MotoGP, Alex De Angelis: edemi polmonare e intracranico sotto controllo

Alex De Angelis
Alex De Angelis (getty images)

Le condizioni di Alex De Angelis restano stabili dopo il brutto incidente rimediato sul circuito di Motegi, nel corso della quarta sessione di prove libere. Il pilota del team Ioda Racing ha riportato varie fratture e una contusione polmonare, ma non è in pericolo di vita. Da oggi vicino a lui ci sono anche i genitori giunti dall’Italia presso l’Ospedale Universitario Dokkyo di Mibu in Giappone.

In una nota diffusa dal team de riminese si legge: “Il pilota del Team e-motion Iodaracing è stato raggiunto dal padre Vinicio e dal fratello William che lo stanno assistendo nel reparto di terapia intensiva del nosocomio giapponese insieme al Dottor Michele Zasa della Clinica Mobile. Le condizioni cliniche di Alex De Angelis, dopo la tremenda caduta nelle FP4 del GP del Giappone a Motegi, sono stabili”.

Alex ieri ha rassicurato amici e tifosi sui social postando una foto dal letto dell’ospedale, vorrebbe tornare in pista già a Valencia per l’ultima gara di questa stagione, ma probabilmente le sue condizioni non gli permetteranno un recupero in tempi brevissimi. “Sia l’edema polmonare che quello intracranico sono sotto stretta osservazione da parte dei medici dell’Ospedale Universitario Dokkyo, mentre nella giornata di giovedì 15 ottobre verranno verificati con alcuni esami specifici gli scambi respiratori di De Angelis per verificare lo stato dei polmoni – prosegue la nota -. Una nuova risonanza magnetica, infine, verrà effettuata nei prossimi giorni per monitorare lo stato dell’edema intracranico”.

Intanto il team Ioda Racing cerca un sostituto del 21enne sanmarinese, impresa non certo facile in tempi così brevi. Molto probabilmente l’attenzione è puntata sul collaudatore Aprilia Michael Laverty. Nelle prossime ore ne sapremo di più.