Red Bull, Adrian Newey: “Addio F1, Ferrari e Mercedes non ci danno i motori”

Adrian Newey
Adrian Newey (Getty Images)

La Red Bull non ha ancora risolto il problema del motore da montare nel prossimo campionato di Formula1 che prenderà il via dopo metà marzo con il tradizionale Gran Premio d’Australia sulla pista di Melbourne. La scuderia di Milton Keynes, dopo l’annunciato divorzio dalla Renault causato dalla mancata competitività del propulsore turbo francese, ha provato ad intavolare delle trattative sia con la Ferrari che con la Mercedes non riuscendo però a raggiungere alcun accordo. I tempi stringono e c’è una monoposto da progettare in fretta. Lo scenario attuale vede un team capace di vincere quattro titoli mondiali consecutivi fuori dalla F1 l’anno prossimo.

E’ Adrian Newey, storico progettista della squadra, ad affermare all’agenzia Reuters che c’è la possibilità di abbandonare il grande Circus: “Potremmo rimanere fuori dalla Formula 1, Mercedes e Ferrari ci hanno negato la fornitura per paura. Si sono preoccupati, pensano che li avremmo battuti con il loro stesso motore. Una decisione era necessaria molto prima della fine del 2015 perché i tempi legati al progetto e alla realizzazione dei componenti sono tali che devi sapere cosa stai mettendo in macchina”.

Bernie Ecclestone ha provato e sta provando tuttora a ricucire il rapporto tra Red Bull e Renault, promettendo alla Casa francese lo status di team storico (ora che rientrerà in F1 come costruttore rilevando la Lotus) che vale un introito di 20 milioni di euro in cambio della fornitura delle power unit ai bibitari per il 2016. Ma Adrian Newey vede improbabile che si venga a trovare un nuovo accordo con i francesi: “Purtroppo i nostri rapporti sono al capolinea, c’è stata una crisi profonda tra noi. Da parte loro servirebbe un miglioramento, ma non è stata presa una direzione chiara o comunque non si è capito come raggiungere questo obiettivo. La Red Bull non può essere messa in condizione di fare semplicemente numero sullo schieramento, come avviene adesso”.

La situazione per la scuderia di Milton Keynes è veramente nera e non si intravedono al momento spiragli per una sua permanenza in Formula1. Va detto che se l’è cercata e non ha diritto ad incolpare altri soggetti per la propria sventura. Sembra salva, invece, la Toro Rosso. Il team di Faenza, infatti, avrebbe già un’intesa con la Ferrari per montare i motori del 2015. Non è ancora ufficiale, ma dovrebbe esserlo a breve.