MotoGP: nuove regole per il 2016, ma solo 20 moto in griglia

MotoGP Giappone
(getty images)

Sono in arrivo novità per il campionato MotoGP 2016. Il 10 ottobre la Grand Prix Commission si è riunita a Motegi ed approvato alcune nuove regole. Per esempio è stata introdotta una norma che permette ai produttori di omologare i motori per specifiche diverse. Il Corriere dello Sport spiega che “per evitare ai produttori le spese e le complicazioni legate al fatto di dover fornire un motore campione completo per ciascuna specifica, si è convenuto che questi possono presentare un solo motore di esempio per la sigillatura. Diverse versioni del motore omologato saranno controllate da componenti che si differenziano dal motore campione principale di tenuta”.

Importante novità quella riguardante i test. Saranno consentiti fino a cinque giorni di test privati per ciascuno dei team. In queste occasioni non sarà obbligatorio per il motore essere sigillato, ciò per evitare spese di acquisizione di propulsori aggiuntivi.

 

MotoGP 2016: le incertezze di alcuni team

Carmelo Ezpeleta, boss del Motomondiale, ha presentato i progetti futuri della MotoGP spiegando che in ottica 2017 vorrebbe una griglia di partenza 22 moto, massimo 24, considerando anche l’arrivo della scuderia ufficiale KTM. Per quanto riguarda il 2016 al via potrebbero essercene solo 20. Speedweek analizza la situazione evidenziando quali squadra sono in dubbio e possono agevolare la Dorna nel suo obiettivo di sfoltire la griglia.

Il Forward Racing di Giovanni Cuzari dovrebbe lasciare la MotoGP e competere solo in Moto2 (c’è già l’accordo con Lorenzo Baldassarri, l’altro pilota potrebbe essere Luca Marini, fratello di Valentino Rossi. Il proprietario del team è accusato di riciclaggio di denaro, evasione fiscale e corruzione. Una sentenza di condanna non aiuterebbe certo a reperire sponsor, necessari per correre in una categoria così dispendiosa.

Anche IodaRacing Project valuta la possibilità di proseguire la sua avventura nel Motomondiale solo nella classe Moto2, anche se i dialoghi con l’Aprilia per ottenere una RS-GP proseguono. Molto probabile anche l’addio dell’AB Motoracing di Karel Abrahm, che è in trattativa con l’Aprilia per un approdo in Superbike. Si è già vociferato della possibilità che il pilota a salire sulla moto di Noale sarebbe l’italiano Marco Melandri.

Per quanto riguarda il team Aspar di Jorge Martinez, è stato annunciato l’ingaggio di Yonny Hernandez e il passaggio da Honda a Ducati. Ci sarebbe anche un accordo con Eugene Laverty, ma alla squadra mancano i soldi per schierare due moto e dunque senza nuovi finanziatori sarà difficile che ciò avvenga. Capitolo Jack Miller. C’è ancora incertezza sul fatto che possa correre per LCR di Marco Cecchinello, che deve trovare i fondi per schierare due moto, oppure per Marc VDS, disposto ad accogliere l’australiano per comporre una coppia interessante di giovani talenti con Tito Rabat.