MotoGP, Marcello Lippi: “Valentino Rossi è un talento immenso”

Marcello Lippi (Getty Images)
Marcello Lippi (Getty Images)

 

Il secondo posto conquistato da Valentino Rossi ieri a Motegi fa più notizia della pur meritata vittoria di Dani Pedrosa, perché con i punti messi a segno in Giappone la strada verso il decimo titolo mondiale per il Dottore è sempre più in discesa. E l'”impresa” nipponica non è sfuggita a un’istituzione dello sport italiano come Marcello Lippi, ex commissario tecnico della Nazionale azzurra di calcio, secondo cui il Pesarese “fa sempre la cosa giusta al momento giusto”.

 

L’elogio del Campione

Marcello Lippi, 67 anni, nel 2006 ha vinto il 4° titolo Mondiale della Nazionale di calcio italiana AFP e non è nuovo alle emozioni che un successo in campionato mondiale può regalare – allo stadio come su una pista da MotoGP. Il podio di Valentino Rossi sul circuito di Motegi, dove ieri si è disputato il primo dei tre round asiatici del Motomondiale, non poteva dunque lasciarlo indifferente.

“Mi sono entusiasmato per l’ennesima prova di maturità, saggezza, classe di Valentino Rossi – dice Lippi – . Con l’immenso talento che ha, sa trovare sempre la cosa giusta al momento giusto. Ieri ha gestito le cose in maniera eccezionale”.

Quella del Giappone è stata la terza gara bagnata stagionale – e delle ultime quattro – e la terza volta che Valentino ha battuto il giovane e brillante team mate spagnolo Jorge Lorenzo. Segno che il talento del Campione di Tavullia non conosce età? “È talmente bello vincere che non ci si rinuncia mai – ha spiegato l’ex c.t. ai microfoni Radiodue -. C’è il nuovo che avanza, ma le cose che hai imparato negli anni, se le metti insieme, sono più importanti della giovinezza e dell’entusiasmo dei giovani”.

“Vincere è una cosa bella”, conclude Lippi. E all’età del Dottore lo è ancor di più…