MotoGP Motegi, Marc Marquez: “Ho avuto problemi con il set-up”

Marc Marquez (Getty Images)
Marc Marquez (Getty Images)

 

Il quarto posto con cui Marc Marquez ha chiuso (a fatica) il GP di Motegi segna ufficialmente la sua uscita dai giochi per il titolo iridato 2015 della MotoGP.

Il campione del mondo in carica della Honda non è riuscito a trovare il set-up ideale per il bagnato e, nelle circostanze date, ha cercato soprattutto di non correre inutili rischi, avendo anche una mano infortunata.

Pur essendosi qualificato in prima fila per la gara nipponica di questa domenica, il Fenomeno di Cervera non aveva fatto mistero dei suoi dubbi circa la capacità di poter sfidare le Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi sul bagnato. Anche sull’asciutto, però, non si è mai sentito completamente a suo agio in sella alla RCV.

Lo spagnolo della Honda ha corso gran parte della gara in quinta posizione, superando a quattro giri dalla fine la Ducati di Andrea Dovizioso, ma scontando un ritardo di 28 secondi dal vincitore, il team mate Dani Pedrosa.

 

Una giornata agrodolce

Il bilancio del round giapponese non è certo entusiasmante, ma Marc Marquez si limita a fare un’analisi realistica della situazione, senza troppo piangere sul latte versato. “Onestamente oggi sin dal warm up ho faticato a trovare il giusto feeling sul bagnato – ammette lo spagnolo, come riporta Crash.net – . Di norma sul bagnato sono sempre veloce e ho un buon feeling. Ma oggi ho avuto problemi con il set-up”.

A pesare sulla performance di Marquez, come accennato, ci sono anche i trascorsi di questo Campionato 2015 e l’infortunio subìto alla mano. “Abbiamo apportato qualche piccolo cambiamento per la gara – confessa riferendosi sempre al set-up della moto – , in modo da non correre troppi rischi, ma non mi sono mai sentito in buone condizioni e alla fine abbiamo chiuso al quarto posto”. “Sì – concede lo spagnolo – possiamo essere contenti, con la mano in queste condizioni, ma si vorrebbe sempre di più”.

Di qui alla fine della stagione Marquez dovrà aggiustare il tiro su una serie di aspetti. “Ho avuto le maggiori difficoltà nell’accelerazione – puntualizza il fuoriclasse della Honda – , specialmente a metà curva e in uscita. Ma ora voglio controllare [i dati] perché sicuramente cambiando stile di guida posso migliorare un po’…”. “A Silverstone – ricorda – sono stato veramente veloce. Anche a Misano sono andato forte sul bagnato, ma qui abbiamo fatto fatica”.

Anche stavolta, però, El Cabronsito riesce a vedere il lato positivo della situazione: “Le condizioni di bagnato sono state per lo meno un aiuto per la mano – osserva – . Sull’asciutto faceva un po’ male, ma sul bagnato è andata decisamente meglio”.

Marquez pensa già al GP di Phillip Island, dove si correrà il prossimo week end: “Un circuito dove dovremmo andare meglio – dice – , e uno dei miei preferiti”. Ma in questa giornata agrodolce non manca di rivolgere un pensiero al collega Alex De Angelis, rimasto infortunato sempre a Motegi nel corso delle FP4. “Vorrei mandargli i miei migliori auguri – conclude – . E’ nei pensieri di tutti noi”.