MotoGP: lieve emorragia intracranica per Alex De Angelis

(Getty Images)
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E’ arrivato poco fa l’ultimo aggiornamento Alex De Angelis, il pilota del team Ioda Racing tuttora ricoverato nel reparto di terapia intensiva presso il Dokkyo University Hospital e oggi il team Iodaracing ha aggiornato sulle sue condizioni. A diramare le informazioni è il team Iodaracing, il cui proprietario Giampiero Sacchi non ha mai lasciato solo il giovane motociclista. Il sammarinese ha riportato un lieve versamento intracranico, dovuto al forte trauma cranico rimediato nella brutta caduta di sabato sul circuito di Motegi.

 

Il nuovo bollettino medico

Alex De Angelis è stato sottoposto ad ulteriori controlli medici questa mattina. Una risonanza magnetica ha evidenziato un’emorragia intracranica, ma l’entità di tale emorragia deve essere meglio valutata, e il pilota sarà oggetto di un’ ulteriore valutazione neurochirurgica in serata. “Le condizioni di Alex sono stabili – si legge nel comunicato – . Il pilota nella caduta ha riportato un forte trauma cranico con perdita di coscienza oltre alle fratture lievi di 5 vertebre senza interessamento spinale, frattura bilaterale di due costole oltre a una crinatura dello sterno e della clavicola sinistra. Gli esami che sono stati effettuati in queste ore non hanno evidenziato lesioni degli organi interni, ma permane la contusione polmonare dovuta al forte impatto subìto dal pilota”.

“Una risonanza magnetica effettuata nella mattinata di oggi – prosegue la nota – ha evidenziato un lieve versamento intracranico che al momento non desta preoccupazioni ma che è tenuto sotto stretta osservazione dai sanitari nipponici. Il versamento non era presente nella giornata di ieri, ma rientra nelle conseguenze del forte trauma cranico che Alex ha subìto a seguito della caduta.Un neurochirurgo provvederà a visitare il pilota nella serata di oggi (ora giapponese)”.

In conclusione si precisa che “il pilota che è arrivato in eliambulanza presso l’ospedale, è sedato e respira in modo autonomo. La sedazione è stata opportunamente approntata dallo staff medico per alleviare i dolori delle fratture e dei traumi a De Angelis”.

Ad assistere Alex c’è anche Michele Zasa, il Dottore della Clinica Mobile, che in una videointervista ai colleghi di Sky ha tenuto a precisare che il pilota “non è intubato” e, riguardo all’emorragia, “è una cosa che fra le 12 e 48 ore dall’evento è plausibile che possa emergere”, ma “non è detto che si debba intervenire chirurgicamente”. “Per quanto riguarda il midollo spinale – ha aggiunto – posso dire che apparentemente non ci sono problemi: avrà bisogno di un paio di mesi di ricovero per le fratture alle vertebre”. “Quando è arrivato in ospedale – ha ricordato infine – era confuso – , ma parlava e ha riconosciuto me e il resto del team. La sera era completamente sveglio, si lamentava del dolore, ma ricordava tutto quanto, eccetto l’incidente”.

Il personale del team è in costante contatto con la famiglia De Angelis e sta organizzando il trasferimento dei suoi familiari in Giappone.