Valentino Rossi e Jorge Lorenzo 2015 GP Motegi
Valentino Rossi e Jorge Lorenzo (getty images)

Jorge Lorenzo è probabilmente il più veloce della MotoGP in condizioni ottimali, ma a volte la velocità non è tutto e il maiorchino resta al secondo posto, per di più chiudendo il GP nipponico alle spalle di Valentino Rossi. Come si spiega questo gap di 18 punti in classifica? Ci prova il pilota maiorchino della Yamaha a dare una giustificazione, che per la prima parte di gara ha dominato in testa al gruppo…

“In Qatar,ho avuto il problema del casco e in alcune altre gare sono stato il più veloce sull’asciutto e poi ha piovuto, quindi non ho potuto prendere profitto della mia velocità per ottenere 25 punti in due, tre o quattro gare”, ha spiegato Jorge. “Oggi sono stato il più veloce sull’asciutto e sul bagnato, ma si è asciugato l’asfalto dopo un inizio bagnato e non ho potuto vincere la gara. Credo che in questo momento del campionato in particolare, ma in generale, io sono quello più veloce quest’anno grazie alla moto, alla mia velocità, alla mia concentrazione. Ma queste sono le circostanze in questo momento e forse cambieranno nei prossimi turni”.

Tutta colpa della sfortuna secondo Jorge Lorenzo che inizia a sentire maggiormente la tensione  di fine stagione, a tre gare dal termine, quelle che decreteranno il nome del vincitore del titolo mondiale. E non c’è tempo di rilassarsi, perchè tra cinque giorni si ritorna in pista per il GP d’Australia a Phillip Island.

Ma Valentino Rossi non appoggia per niente il pensiero del compagno di squadra e al termine della gara ha risposto alla tesi della sfortuna… “Mi sembra irrispettoso nei miei confronti dare la colpa alla sorte. Anch’io potrei trovare delle scuse ogni volta che gli arrivo dietro, almeno venti per volta”. E conclude: “So che Lorenzo è forte e sono contento di avere guadagnato 4 punti. Però ero competitivo anche sull’asciutto, avrei potuto giocarmela con lui”. A Phillip Island ne vedremo delle belle…!