MotoGP Giappone, Andrea Dovizioso: “Difficile arrivare a fine gara”

Andrea Iannone a Motegi
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Il Ducati Team chiude il GP del Giappone al di sotto delle aspettative maturate nei giorni scorsi: Andrea Dovizioso ha dovuto fare i conti, come altri piloti, con l’usura delle gomme che lo ha costretto a rallentare il passo, mentre Andrea Iannone è stato costretto al ritiro per un guasto tecnico al motore della sua Desmosedici GP 15 nel corso del quinto giro.

Il pilota forlivese, partito dalla seconda fila dopo il 4° posto conquistato in qualifica, ha mantenuto la terza posizione per buona parte della gara, fino a quando è stato costretto a rallentare a causa del degrado progressivo degli pneumatici rain. A quattro giri dalla fine il Dovi si è visto sorpassare da Marc Marquez e si è dovuto accontentare della quinta piazza.

“Oggi non eravamo messi male come passo, ma dopo qualche giro la gomma anteriore si è deteriorata, e non sono più riuscito a frenare con efficacia – ha dichiarato Andrea Dovizioso -. E’ stata una situazione un po’ strana, perché il consumo delle gomme sicuramente l’hanno avuto tutti ma nel mio caso, già all’inizio e con la pista ancora bagnata, si chiudeva continuamente l’anteriore e non potevo forzare. E’ stato davvero un peccato perché avevamo un buon passo di gara e credo che ci saremmo potuti giocare il podio. Abbiamo comunque portato a casa un quinto posto in condizioni difficili – ha aggiunto – perché non è stato facile riuscire ad arrivare fino a fine gara. Peccato perché il nostro potenziale oggi era decisamente più alto”.

Per Andrea Iannone arriva il primo ritiro stagionale per un guasto al propulsore della sua moto su cui Gigi Dall’Igna ha promesso di fare chiarezza: “Non è stata una gara semplice perché già in partenza il motore della mia GP15 non aveva la spinta giusta. Avevo percepito che potesse esserci un problema, ma speravo che non fosse così – ha raccontato il pilota di Vasto -. Quando però ho visto che tutti i miei avversari riuscivano a superarmi con facilità in uscita di curva e sul rettilineo ho capito che le prestazioni della mia moto non erano al solito livello. Ho cercato comunque di fare il massimo, e mi stavo difendendo con tutte le mie forze – ha concluso Iannone – ma purtroppo non sono riuscito lo stesso ad arrivare al traguardo”.