F1 GP Russia, Sebastian Vettel: “Voglio il titolo”. Kimi Raikkonen: “Con Bottas nulla di pazzesco”

Kimi Raiikkonen Sebastian Vettel
Kimi Raiikkonen e Sebastian Vettel (Gettyb Images)

Per la Ferrari il Gran Premio di Russia è stato abbastanza soddisfacente, ma poteva esserlo di più se Kimi Raikkonen fosse riuscito ad andare a podio come il compagno Sebastian Vettel. Il finlandese nel finale di gara ha provocato un contatto con il connazionale Valtteri Bottas ed ha visto sfumare la possibilità di ottenere il terzo posto. La penalizzazione da 30 secondi lo ha poi fatto retrocedere dalla quinta all’ottava piazza. Il tedesco, invece, è giunto secondo sul traguardo ed ha fatto un balzo in avanti nella classifica mondiale dato che ha superato Nico Rosberg, oggi ritirato.

Queste le parole di Sebastian Vettel al termine della giornata odierna: “Abbiamo fatto una bella gara, la macchina era fantastica e migliorava giro dopo giro – riporta Sportmediaset -. Speravo anche di poter prendere Lewis, ma credo che lui alla fine non spingesse al massimo. Sarebbe stato bello avere due Ferrari sul podio, ci siamo arrivati vicino”. Il quattro volte campione del mondo risponde così quando poi gli viene chiesto se nel 2016 lotterà per il titolo: “Lo spero, è il nostro obiettivo. Vogliamo andare meglio e fare del filo da torcere alle Mercedes. Ci stiamo avvicinando gradualmente. Per adesso cerchiamo di battere una Mercedes, poi punteremo a riuscirci con entrambe”.

Kimi Raikkonen, invece, è stato interpellato sull’incidente avuto con Valtteri Bottas ed ha fornito la seguente spiegazione: “Avevo provato a superare Bottas nello stesso posto in precedenza. Una volta deciso di entrare non potevo più tirarmi indietro. Non so se lui mi abbia visto, stava prendendo l’interno e a quel punto non sapevo più dove poter andare. Era una buona opportunità, non credo di aver fatto una cosa pazzesca. La macchina andava bene, ma era difficile superare perché gli altri davanti erano molto veloci”.