MotoGP, Valentino Rossi: “Le Ducati possono fermare Jorge Lorenzo”

Valentino Rossi a Motegi
Valentino Rossi (getty images)

Con l’ottavo posto al termine delle prove libere il week end nipponico non inizia nel migliore dei modi per Valentino Rossi. Recuperare otto decimi (0,823 secondi) da Jorge Lorenzo in 48 ore è un’impresa ai limiti dell’impossibile, a meno che non sopraggiungano fattori esterni… e climatici.

Ma se così non fosse bisogna evitare di lasciar prendere il largo a Jorge Lorenzo e, con Marc Marquez non in perfetta forma, solo Dani Pedrosa può fare da “ammortizzatore”. Oppure le Ducati di Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, rispettivamente al 3° e 4° posto dopo le FP2.

“Il risultato è, ovviamente, non impressionante, perché sono solo ottavo. Tuttavia, nel complesso la giornata non è andata così male – ha dichiarato a freddo Valentino Rossi, come riporta Speedweek.com -. La mattina ho avuto un buon ritmo e il pomeriggio la mia prestazione con la gomma posteriore dura non è stata così male”. Ma con la gomma morbida non ci sono stati miglioramenti, perchè ancora una volta il set-up non è quello ideale.

Il Gran Premio di Motegi si giocherà quasi sicuramente con le mescole posteriori morbide, anche se non sembrano ideale per le Yamaha e Valentino Rossi. “Noi esercitiamo una pressione eccessiva sui pneumatici posteriori. Così, la gomma morbida si degrada troppo in fretta. Abbiamo ancora molto da fare e dobbiamo migliorare, perché Jorge è molto forte. Esso è più veloce e ha anche il ritmo più veloce. Sembra di essere al cento per cento e di non avere grossi problemi con la spalla. Sarà difficile da battere, ma devo provarci”.

Parte della gara si giocherà nelle qualifiche e da buon ‘Dottore‘ studia eventuali strategie contro lo ‘squalo’ Lorenzo: “Anche Pedrosa è molto veloce e i piloti Ducati sono forti. Sembra come se Márquez abbia sofferto un po’ il suo infortunio, ma lui è ancora forte. Dobbiamo migliorare. La cosa migliore per me sarebbe se i due piloti Ducati si qualificassero prima di Jorge, ma se sono dietro a Jorge e davanti a me questo è un disastro. Sono sicuro che sarà così”, ha ironizzato Valentino.

D’altronde Andrea Iannone e Andrea Dovizioso avranno a disposizione le gomme extra morbide e potranno sfruttare la loro potenza della GP15 sui rettilinei: “I piloti Ducati sono molto veloci sui rettilinei. Sono 10 kmh più veloci di me, perché sono molto lento sul rettilineo. Nel caso di una lotta per me sarebbe difficile. In qualifica, il pilota Ducati sarà molto forte con le gomme extra morbide, si spera più forte di Jorge – ha concluso il campione di Tavullia -. Sarebbe un bene”.