MotoGP, Marc Marquez: “A Motegi difficile stabilire un giro perfetto”

Marc Marquez a Motegi
Marc Marquez (getty images)

Marc Marquez è sceso in pista a Motegi con una modifica personalizzata al manubrio della sua Honda RC213V, a causa di un infortunio rimediato la scorsa settimana in allenamento. Il dolore è sopportabile e non riesce a guidare perfettamente, ma questa prima giornata di prove libere, chiusasi con il 7° crono, è servita soprattutto per studiare la migliore posizione di guida e testare le sue reali condizioni.

D’altronde quello di Motegi è un circuito che richiede brusche frenate, quindi non sarà facile tenere il passo di Jorge Lorenzo, in testa sin dalle FP1. Il periodo difficile di Marc Marquez sembra non avere fine, ma non perde il suo solito ottimismo (misto a rassegnazione…).

“La prima sessione è stata utile per noi per vedere come il mio dito si sentiva, e di adeguare correttamente la mia posizione di guida, ed è andato abbastanza bene. Almeno sono stato in grado di guidare correttamente e frenare in ritardo, che è la cosa importante. Ovviamente fa male, ma è sopportabile. Per quanto riguarda la messa a punto, abbiamo fatto miglioramenti ma abbiamo ancora spazio per fare meglio – ha aggiunto il campione di Cervera -. Vedremo domani se siamo in grado di fare un altro passo avanti e restare tra i primi cinque”.

Dopo le prove del mattino il gonfiore alla mano è aumentato e del resto dall’intervento chirurgico alla mano sinistra sono passati solo pochi giorni. La pista non perfettamente aderente ha complicato la situazione… “Al pomeriggio con le gomme nuove è andata un po’ meglio… Motegi è una pista difficile quando si tratta di qualifiche, perché hai un sacco di punti di frenata difficili, per cui è difficile stabilire un giro perfetto”. Forzare troppo la mano è inutile per il campione in carica della MotoGP, il titolo iridato non è più affar suo. Meglio prendere precauzioni in vista della prossima stagione…