MotoGP, Alex Crivillé: “Valentino Rossi sa che non può sbagliare”

Alex Crivillé in una foto del 2011 (Getty Images)
Alex Crivillé in una foto del 2011 (Getty Images)

 

Alex Crivillé non ha bisogno di presentazioni ai lettori di Tuttomotoriweb: due volte campione del mondo (in 125 nel 1989 ed in 500 nel 1999), primo e unico spagnolo a trionfare nella classe 500 (in sella a una Honda), in questi giorni è soprattutto un appassionato spettatore della grande sfida tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo per la conquista del titolo iridato 2015 della MotoGP.

 

Spettacolo assicurato

Il round di Motegi ha avuto inizio ufficialmente oggi con le prime due sessioni di prove libere che hanno visto il maiorchino più forte e agguerrito che mai. E questo inizio lascia presagire per domenica una gara ad altissimo livello di competitività, secondo Alex Crivillé, anche in virtù delle peculiarità del circuito Giapponese. “Quello di Motegi è un circuito molto tecnico – spiega il veterano delle due ruote a Autobild.es – , nel quale Honda ha conseguito cinque vittorie, seguita dalla Yamaha con 4 e dalla Ducati con 3″.

Un circuito, dunque, non privo di difficoltà: “In passato i piloti hanno riscontrato molti problemi in frenata – sottolinea Crivillé – . I due punti più importanti sono le prime due curve”, per via dei noti limiti alle possibilità di manovra, e “lo stesso vale per la parte finale, quella che precede il rettilineo di arrivo”. Insomma, “in generale, è un circuito in cui sicuramente si vedranno grandi corse”.  

Lo spettacolo, dunque sembra assicurato. “La MotoGP in questo momento è più emozionante che mai – conferma Crivillé – . Arriviamo a Motegi con un duello serratissimo per il titolo mondiale. Lorenzo ha all’attivo tre pole e tre vittorie in questo circuito, per cui credo che sia molto fiducioso, nonostante la forma fisica non ottimale. E già al primo giorno ha dimostrato di essere al 100%”.

Quanto a Valentino Rossi, “sa che non può sbagliare e questo renderà molto emozionante un Gran Premio che, già di per sé, ci regala sempre gare molto intense”. “L’esito delle prime prove – conclude – può dare un’idea di quello che ci riserverà l’appuntamento di domenica”.