MotoGP, Jorge Lorenzo: “Sono sicuro che domenica mi sentirò meglio”

Jorge Lorenzo (Getty Images)
Jorge Lorenzo (Getty Images)

 

A quattro gare dal termine del Motomondiale del Mondiale e 100 punti ancora in palio, i 14 punti di vantaggio di Valentino Rossi su Jorge Lorenzo nella classifica iridata sono un’inezia. Entrambi i piloti del team Movistar Yamaha lo sanno bene, alla vigilia del Gran Premio del Giappone che apre un trittico di gare davvero importante. Tre gare in altrettante settimane prima del gran finale a Valencia che non permettono al Pesarese di fare sogni tranquilli, mentre il Maiorchino non si preoccupa più di tanto dell’infortunio alla spalla e appare più agguerrito che mai.

 

Grintoso e ottimista

Jorge Lorenzo arriva in Giappone galvanizzato dalla vittoria d’autorità ottenuta al MotorLand di Aragon. Nel frattempo è stato protagonista di uno spiacevole incidente in allenamento, ma a suo dire le possibilità di ripetere l’impresa ci sono tutte. “Sono caduto sabato scorso ed ero preoccupato quando sono andato in ospedale, perché temevo per un’operazione, ma per fortuna quest’ipotesi è stata scartata”, ha dichiarato lo spagnolo nella conferenza stampa che apre ufficialmente il weekend di Motegi. A quel punto “ho tirato un sospiro di sollievo! – ha aggiunto – . Sento ancora un po’ di dolore, ma giorno dopo giorno la spalla è migliorata. Sono sicuro che domenica mi sentirò meglio del venerdì; forse non sono al 100% in questo momento, ma sarò pronto per la gara”.

Nonostante la grinta e l’ottimismo che continua a mostrare, Lorenzo è consapevole che lo aspetta una lotta serratissima con il team mate Valentino Rossi. “Qui bisogna esser al top: ci sono grandi frenate, curve veloci, ma ogni anno è differente – ha spiegato davanti ai giornalisti – . È il circuito della Honda, ma la Yamaha è andata sempre forte qui”.

Quanto alla (sventurata) ipotesi di una corsa sul bagnato, Lorenzo si è limitato a ricordare che “non possiamo controllare il tempo e il clima, sarà quel che sarà, ma la maggior parte dei piloti preferiscono correre sull’asciutto e dovremo adattarci alle condizioni che ci saranno”. “Sul bagnato l’anno scorso ero molto veloce ed ho fatto la pole position, ma vedremo – ha aggiunto -. Penso che non c’entri molto il mio infortunio con la pioggia, l’unico problema in queste condizioni sarebbe cadere, quindi preferisco l’asciutto”. L’esperienza di Silverstone brucia ancora…