MotoGP Giappone: Valentino Rossi, Jorge Lorenzo e il rischio pioggia

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi
Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (getty images)

A Motegi sono previste piogge sparse per domenica, quando al Twin Ring si correrà per il GP del Giappone. Un appuntamento attesissimo dagli appassionati di Motomondiale dove si deciderà una fetta di campionato, con una sfida tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo che ha un po’ il sapore del passato, degli anni d’oro che sono ritornati tali con una stagione piena di colpi di scena. E il bello deve ancora venire.

Il maiorchino della Yamaha è apparso in conferenza stampa non al 100% della forma, anche se assicura di sentirsi pronto per il week-end. La spalla non dovrebbe dargli troppi fastidi, ma ancora una volta il meteo potrebbe ostacolargli il cammino. A Silverstone e Misano l’asfalto umido si è rivelato il suo punto debole e nelle prossime tre gare in Oriente (Giappone, Australia e Malesia) sarà davvero difficile non doverci fare i conti.

Alla vigilia del Gran Premio del Giappone i due protagonisti del Mondiale MotoGP scongiurano la pioggia e sperano in una giornata asciutta. “Tutti noi piloti preferiamo l’asciutto, non sai mai se puoi essere competitivo sul bagnato, dipende dall’assetto della moto, ma spero in una gara asciutta”. Ma se la pioggia può frenare Lorenzo allora che ben venga. Una eventualità forse sperata e sottaciuta, nessuno può comandare il tempo.

Il pilota spagnolo della Movistar Yamaha dovrà stare attento a non rischiare, sia in caso di pioggia, sia per la spalla infortunata… “Non possiamo controllare il tempo. Come la maggior parte dei piloti io preferirei una gara asciutta. Se piove dovremo presto adattarci a queste condizioni e dipenderà dalla quantità di pioggia e il setting della moto”, ha detto Jorge Lorenzo.

“Due anni fa ero molto veloce sotto la pioggia. Ho fatto una pole position. Ma a volte si arriva sotto la pioggia e non ti senti bene e non sei veloce. Altre volte sei più veloce. Dipende da molte cose – ha proseguito il pilota Yamaha -. Preferirei un fine settimana asciutto perché c’è meno possibilità di cadute, che sarebbe peggio per il mio infortunio. Ma non si sa mai. Forse domani potrei non essere veloce in condizioni di asciutto, ma veloce sul bagnato. Quindi vedremo”. Confusione sotto i cieli di Motegi…