MotoGP, Andrea Iannone: “Sono al 70%, ma voglio fare bene a Motegi”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (getty images)

La Ducati a Motegi spera di poter ottenere un buon risultato, anche se il gap dai team ufficiali Honda e Yamaha è ancora evidente. Ma la scuderia di Borgo Panigale sta lavorando intensamente per ridurre il distacco e punta ad essere più vicina alle rivali soprattutto nel 2016. Il sogno da qui a alla fine del campionato sarebbe quello di riuscire a salire almeno sul podio, anche se non è facile dato che è in corso un’intensa lotta per il titolo mondiale MotoGP tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, senza scordare il terzo incomodo Marc Marquez ed un ritrovato Daniel Pedrosa. Le rosse dovranno essere brave a sfruttare ogni eventuale errore degli avversari ottenendo il massimo possibile.

 

Andrea Iannone dolorante, ma punta a fare bene

Questa stagione ha sancito comunque il salto di qualità di Andrea Iannone, che ha confermato le buone impressioni degli ultimi anni ed ha dimostrato di saper battagliare con i migliori, quando ce n’è stata l’occasione, oltre che di essere qualche passo avanti all’esperto compagno Andrea Dovizioso. Alcuni problemi fisici non gli hanno consentito di essere sempre al meglio, ma lui non si è arreso ed ha sempre lottato anche quando magari gli era stato consigliato di fermarsi o comunque di rallentare.

Anche in Giappone l’abruzzese dovrà fare i conti con il dolore ad una spalla, che verrà operata a fine campionato: “Mi sento al 70%, adesso è importante recuperare per questa gara – ha spiegato l’abruzzese in conferenza stampa -, restare concentrato sul week end e la moto su una pista famosa per le sue staccate. Qui ho grandi ricordi per le mie prestazioni del passato e spero di ripetermi”. Andrea Iannone spingerà più che potrà la sua Ducati GP15 nella speranza di ottenere un buon piazzamento a fine gara. La pista di Motegi dovrebbe dare buon feeling sia a lui che alla moto.