F1, Lewis Hamilton: “In Russia per vincere”. Nico Rosberg: “Non mi arrendo”

Lewis Hamilton e Nico Rosberg
Lewis Hamilton e Nico Rosberg (Getty Images)

La Mercedes arriva all’appuntamento del Gran Premio di Russia a Sochi come favorita, nessuna novità dunque. In questo 2015 la scuderia di Stoccarda ha lasciato solo tre gare alla Ferrari e ha vinto tutte le altre mettendo insieme tante doppiette. Nella classifica mondiale Lewis Hamilton è davanti al compagno Nico Rosberg di 43 punti e sembra viaggiare spedito più che mai verso la conquista del titolo. Un’altra vittoria sul circuito russo potrebbe essere la mazzata definitiva al rivale e consentire al campione del mondo in carica di correre un po’ più spensierato nei prossimi GP.

 

Lewis Hamilton determinato a vincere in Russia

Lewis Hamilton alla vigilia della prima giornata di prove libere si è così espresso: “Suzuka è stato un weekend davvero speciale per me e un altro risultato fantastico per il team – si legge sul sito ufficiale Mercedes -. Tutti stiamo  facendo un lavoro così incredibile, ancora una volta in questa stagione e ogni piccola parte di questo successo è ben meritata. La macchina era incredibile da guidare in Giappone, quindi spero che che ciò si verifichi anche a Sochi, dove l’anno scorso era la prima esperienza che avevo avuto di Russia nella mia carriera agonistica e abbiamo avuto una grande gara”.

L’inglese gradisce il tracciato di Sochi ed è pronto per bissare il successo del 2014: “E’ piuttosto lungo, con alcune curve e interessanti opportunità di sorpasso. Spero che vedremo molte più persone in tribuna quest’anno. E’ stato bello vincere la prima gara di Formula Uno in Russia e in un momento fantastico per la squadra per la conquista de titolo. Spero che possiamo aggiungere a quei grandi ricordi anche quelli di questo nuovo questo fine settimana. Spingerà più forte che posso per far sì che ciò accada”.

 

Nico Rosberg non si arrende per il titolo

Nico Rosberg è partito dalla pole position a Suzuka, ma non è riuscito a vincere ed ha quindi dovuto accontentarsi della seconda posizione sul traguardo: “Ho cercato di concentrarmi su quanto di buono fatto in Giappone. Abbiamo cinque gare da disputare e, anche se il divario di campionato da Lewis è abbastanza grande, nella mia mente non è sicuramente ancora finita. Il modo con cui ha lavorato la squadra quest’anno, dalle fabbriche al garage-. E’ stato semplicemente incredibile e ho la macchina che mi serve per tornare sul gradino più alto. Ho apprezzato molto il nostro primo viaggio in Russia l’anno scorso ed è stato un impressionante week-end per il team”.