MotoGP, Andrea Iannone: “La Ducati ha fatto un lavoro incredibile”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (Getty Images)

Ancora quattro gare al termine del Motomondiale, dove si decreterà non solo il vincitore per il titolo tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, ma anche chi si aggiudicherà il terzo posto in classifica tra Marc Marquez e Andrea Iannone. Dopo la caduta sul circuito di Aragon del campione in carica il pilota di Vasto si è portato a -12 e tentare l’assalto è un dovere oltre che un piacere.

Se fino a qualche anno fa erano gli spagnoli a farla da padrona ora il “made in Italy” è ritornato ad alzare la voce e a premere sul gas. Andrea Iannone si è portato due volte sul podio in questa stagione, ma spesse volte l’ha mancato per un soffio, merito di una Ducati rinnovata rispetto alla scorsa stagione e che deve ancora progredire.

“La Ducati ha fatto un lavoro incredibile. E io da tre anni sto facendo una progressione continua. Non è stato facile, e comunque non è finita”, ha detto il pilota abruzzese a ‘La Gazzetta dello Sport’. “Siamo cresciuti, ma senza conoscere bene le reazioni della moto alle modifiche, ai progressi che cercavamo di fare. Honda e Yamaha iniziano una nuova stagione con una moto che deriva dalla precedente, hanno le idee abbastanza chiare su come improntare il lavoro di sviluppo immediato – ha spiegato Iannone -. Noi, invece, abbiamo dovuto capire i punti di forza e quelli deboli e il processo ci ha fatto necessariamente perdere un po’ la strada”.

Da qui al termine della stagione in casa Ducati si proseguirà con lo sviluppo della GP15, anche perchè mirare al terzo posto in classifica piloti non è impossibile seppur difficile. Andrea Iannone deve fare anche i conti con un problema alla spalla che si porta dietro da Le Mans. Al termine del Mondiale dovrà operarsi e ci vorranno 2 o 3 mesi per recuperare in pieno: “Abbiamo fissato la data: il 17 novembre, la settimana dopo i test di Valencia. Mi opererà il dottor Porcellini, poi il recupero sarà dai 60 ai 90 giorni”.

Un pronostico per il titolo iridato 2015?  Iannone sembra sbilanciarsi verso il connazionale: “Vale è stato fortissimo per tutta la stagione, in 14 GP per 13 volte è andato a podio. Dall’altra, Lorenzo ha dalla sua velocità, ma tra velocità ed esperienza, spesso quest’ultima si rivela più importante. E 14 punti non sono pochi”.