SBK, Marco Melandri: “Voglio correre gratis, ma senza accettare compromessi”

Marco Melandri
Marco Melandri (getty images)

Dopo aver detto addio anzitempo all’avventura in MotoGP con Aprilia, un’esperienza coatta da dimenticare dopo anni al vertice in SBK, Marco Melandri sembra non essere ancora riuscito a trovare una sistemazione per il 2016.

Il 32enne pilota ravennate sente che il tempo stringe e il rischio di restare senza un team si fa sempre più realistico. Del resto il mese prossimo inizieranno i test per la prossima stagione e Marco per adesso non può fare altro che allenarsi in motocross in attesa della buona novella.

Alcuni giorni fa ha partecipato al Trofeo dei Prosciutti, un evento abbastanza conosciuto in Emilia Romagna, ma la sua mente è rivolta al 2016 tanto da essere disposto a correre anche gratis: “Ho rinunciato a così tanti soldi nella mia carriera che a questo punto non sono affatto un problema. Voglio tornare per vincere, cerco l’opportunità. Se me la danno lo faccio anche gratis. Ma vorrei trovarmi nella condizione che dico io, sono troppi anni che accetto compromessi e progetti non fatti da me”, ha raccontato l’ex campione della classe 250 a ‘La Gazzetta dello Sport’.

L’esperienza con Aprilia ha lasciato un segno nella vita sportiva di Marco Melandri, costretto ad accettare un progetto senza sbocchi, senza entusiasmo, un ruolo da collaudatore, fallito già a metà campionato in corso. “Anche a fine 2014 avevo chiesto di restare dov’ero, ma per vari motivi non è stato possibile. Sono precipitato a causa di scelte non mie, non credevo in quello che stavo facendo. Sono ancora convintissimo di essere il pilota dell’anno scorso. Ho vinto sei gare, non sono mica poche”.

Fallito l’accordo con Ducati, “avrei scombinato i piani, è questa la verità”, Melandri adesso vive da pilota disoccupato, partecipa a vari trofei in giro per l’Italia su due e quattro ruote e confessa: “Non leggo più neanche i giornali e non so neanche chi vince. In questo momento non mi mancano per niente”.