ACI, certificati di proprietà digitali per i veicoli dal 5 ottobre

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Logo Aci (foto dal web)

Arriva una novità importante: dal 5 ottobre il certificato di proprietà di automobili, motocicli, furgoni, camion e veicoli in generale. diventa digitale. Il Pra (Pubblico registro automobilistico) rilascerà tale documento solamente online. Ciò consentirà di risparmiare sui circa 30 milioni di fogli di carta che normalmente servono. Dunque a beneficiarne è sia l’ambiente che gli automobilisti. Quest’ultimi infatti non dovranno più preoccuparsi di smarrimento, furto o deterioramento perché il certificato è reperibile in formato elettronico. Ogni anno circa 300 mila documenti vengono smarriti, adesso verranno risparmiati diversi milioni di euro. Lo ha annunciato l’ACI.

D’ora in avanti qualunque cittadino acquisti un veicolo, nuovo o usato che sia, non riceverà più il consueto certificato, ma la versione digitale, custodita negli archivi informatici del Pra. Al proprietario del mezzo verrà fornito un codice di accesso con il quale visualizzare online il documento sul sito dell’ACI www.aci.it. Il costo dell’Ipt (l’imposta provinciale di trascrizione, che comprende la registrazione al Pra) rimane lo stesso: per un’automobile nuova la tariffa base è di 150,80 euro, che le province possono aumentare fino a un massimo del 30%.

Questo provvedimento rientra nell’ambito della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione voluta fortemente dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’ACI, si è così espresso in merito a questo cambiamento: “Oggi si compie un fondamentale passo per un rapporto sempre più semplice ed efficace tra gli italiani e il PRA, custode della proprietà dei nostri veicoli. ACI rappresenta oltre 1 milione di automobilisti e non si è sottratta alla sfida sull’innovazione digitale, ma anzi ha accelerato e intensificato gli sforzi negli ultimi anni. Come risultato eliminiamo un documento, in risposta alle richieste del Governo, e diamo un contributo significativo all’innovazione del Paese”.