MotoGP, Valentino Rossi: “A Motegi dobbiamo dare il massimo”

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

Sin dalle prove libere del venerdì si era capito che il circuito di Aragon sarebbe stato un tracciato ostico per Valentino Rossi e favorevole a Jorge Lorenzo. La gara ha confermato le ipotesi di partenza, ma resta un po’ di amaro in bocca per il secondo posto mancato e conquistato invece da Dani Pedrosa.

L’ennesima dimostrazione che in MotoGP ogni minimo errore o debolezza viene punita inesorabilmente. Nessuna attenuante per il campione di Tavullia, che al termine del Gran Premio di Aragon ha ammesso la superiorità dell’avversario… ma resta una leadership da difendere.

Il vantaggio in classifica su Jorge Lorenzo inizia ad assottigliarsi e il maiorchino ha dimostrato di saper essere il più veloce quando tutto gira alla perfezione, bel tempo compreso. Una superiorità schiacciante, che non lascia margini di speranza agli avversari. Ma ripetersi per altre quattro gare di fila non sarà impresa facile, perchè Marc Marquez ha voglia di vittorie nonostante tutto, soprattutto in terra nipponica. E Valentino Rossi può fare davvero bene sui circuiti orientali di Giappone, Australia e Malesia.

“Ora andiamo a Motegi, è una pista che mi piace, dove anche l’anno scorso ho fatto una gara molto buona – ha ricordato il pesarese -. Ma Jorge lo scorso anno è stato più forte di me e lui è stato in grado di vincere. Per questo motivo dobbiamo provare il massimo, la differenza è di soli quattordici punti e sarà molto difficile, perché il vantaggio è così piccolo. Dobbiamo dare il massimo, perché siamo competitivi”.

La Yamaha M1 ha dimostrato di essere la moto migliore del campionato, quindi tutto dipenderà dai due compagni di squadri ed eterni rivali… “Il titolo mondiale dei team è un grande risultato per tutti, perché tutta la squadra, tutti gli ingegneri sono stati in grado di migliorare la M1 e ci hanno dato una grande moto – ha proseguito Valentino Rossi -. Abbiamo fatto un grande passo rispetto allo scorso anno e alla Honda. E’ anche un grande risultato per noi piloti, perché abbiamo sempre a cuore questo e quest’anno io e Jorge siamo stati in grado di vincere un sacco di punti e siamo arrivati ​​davanti un sacco di volte. Per questo tutto il team è molto felice”.