Sauber e Force India dall’Unione Europea: ecco le accuse alla F1

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Nico Hulkenberg su Force India e Marcus Ericsson su Sauber (Getty Images)

Un nuovo terremoto potrebbe scuotere le Formula1. Force India e Sauber hanno presentato un reclamo al Commissario Europeo per la Concorrenza, Margrethe Vestager, denunciando la presenza in Formula1 di una sorta di cartello della Cvc Partners, la società che controlla il campionato, e dei grandi team che creerebbe un abuso di posizione dominante in violazione delle regole di concorrenza. Al centro del dibattito la governance della F1 e la redistribuzione dei ricavi, un sistema che favorirebbe solamente Ferrari, Mercedes, McLaren, Red Bull e Williams. Lo riporta il Times.

Per fare un esempio, le scuderie citate si sono spartite la bellezza di 249 milioni di dollari extra, oltre a quelli incassati per le rispettive posizioni raggiunte nel campionato costruttori 2014. Force India e Sauber ritengono assolutamente ingiusto che questo denaro sia suddiviso tra i team migliori, che già sono in possesso di risorse economiche e strutture di altissimo livello. Sono infatti le squadre più piccole ad avere bisogno di maggiori entrate per poter sopravvivere.

Nel caso in cui venisse accolta l’istanza presentata, si aprirebbe una battaglia legale di rilievo contro i team più potenti della Formula1. Se l’Unione Europea dovesse confermare le irregolarità segnalate da Force India e Sauber, si potrebbe infatti obbligare il Circus a fare dei cambiamenti imponendo una penale superiore al 10% sui ricavi annuali. Ci potrebbero dunque essere delle modifiche importanti alla F1 del futuro. Non ci rimane che attendere un po’ di tempo per capire se l’UE intende dare ragione alle due scuderie andando fino in fondo alla questione.