MotoGP, Cal Crutchlow: “Ducati costruirà un razzo per il 2016”

Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow
Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow (getty images)

Cal Crutchlow ha chiuso il GP di Aragon in settima posizione, ma il risultato non lo soddisfa in pieno. Dopo essere partito dall’ottava piazza il pilota britannico del team LCR Honda ha fatto una brutta partenza a causa di un problema alla frizione, perdendo ben quattro posizioni, ma ha combattuto tenacemente per tutta la gara, nonostante qualche problema di grip con la sua RC213V.

“Non sono troppo soddisfatto della mia settima posizione finale, ma ancora una volta questo era il miglior risultato che potevamo fare con il nostro pacchetto – ha dichiarato Cal Crutchlow dopo la gara di Aragon -. Stavo guidando abbastanza bene, ma non avevo grip con il posteriore della moto. Abbiamo avuto alcuni altri piccoli problemi, ho avuto una frizione che è slittata sulla linea di partenza e ho perso quattro posizioni immediatamente e abbiamo lottato con l’accelerazione della moto”.

Un anno fa, quando era in sella alla Ducati, Cal tagliò il traguardo del Motorland in terza posizione, quasi impressionato dalla potenza della Desmosedici: “La Ducati è incredibilmente veloce. Nelle FP3 Andrea Iannone sabato mattina era 0,75 secondi dietro nel terzo settore. Poi ha tagliato il traguardo e aveva solo 0,4 secondi dietro. Egli ha così raggiunto il rettilineo e una curva in 0,35 secondi”, ha raccontato a Speedweek.com.

Numeri che lasciano ben sperare la casa di Borgo Panigale in vista del Mondiale 2016… “Ducati costruirà un razzo per la prossima stagione, saranno superiori in velocità di punta. Ducati è molto forte nei motori e nell’elettronica. È possibile costruire una buona moto, non c’è dubbio. La loro velocità è troppo elevata in confronto alla nostra – ha concluso Cal Crutchlow -. Abbiamo guidato a 332 km/h in qualifica, Iannone a 343,5 km/h guidato”.