Livio Suppo: “Le nuove gomme Michelin cambieranno la MotoGP”

Livio Suppo
Livio Suppo (getty images)

In casa Honda si pensa già al prossimo Mondiale 2016, dopo l’ennesima caduta di Marc Marquez ad Aragon. Livio Suppo, team principal HRC, parla del 2016 e della rivoluzione in atto che potrebbe cambiare gli equilibri in pista. Di certo dopo una stagione avvincente come questa la prossima si prevede ancora più scintillante!

Dal 2016 Michelin sarà il nuovo fornitore unico degli pneumatici, prendendo il posto del marchio Bridgestone; ci sarà una centralina unica, 22 litri per tutti. Ma per Suppo il cambiamento principale sarà proprio quello delle gomme, come ribadito in un’intervista al sito Red Bull.

“Se i piloti cercheranno avere una gomma che va come le Bridgestone non ce l’avranno mai, secondo me, e quindi bisognerà vedere quale pilota sarà più bravo appunto ad adattarsi – ha dichiarato il manager della Honda -. E’ come se, su 4 ruote, guidi una Porsche che ha il motore a sbalzo posteriore, o una Lotus che ha il motore centrale: vanno forte entrambe, ma devi imparare a guidarle. Michelin ha un posteriore che è storicamente molto buono, l’anteriore è diverso da quello delle Bridgestone, e il punto interrogativo più grosso del prossimo anno sarà quello”.

Non a caso molti piloti hanno rimediato delle cadute durante i test Michelin eseguiti in questa stagione, ultimo in ordine di tempo quello ad Aragon, dove Valentino Rossi è caduto fortunatamente senza conseguenze. Ma un assunto che sembra inconfutabile è che il 2016 sarà una stagione enigmatica dove gli equilibri potrebbero cambiare. “Perché magari l’anteriore della Michelin si adatta molto di più alle caratteristiche di guida di, che ne so, Bradley Smith, che è uno che già va forte ma non ancora forte come i 4 davanti, ed ecco che Smith scala posizioni”, ha semplificato Livio Suppo.

Ma quando gli viene chiesto se Rossi, Lorenzo e Pedrosa potrebbero essere agevolati nella sfida con Marc Marquez il team principal risponde: “Non lo so, mi auguro di no e non credo, perché ormai sono tanti anni che corrono anche loro con le Bridgestone, e non sarà facile anche per loro tornare indietro di colpo. Quel che ho capito io, che non sono un pilota, è che il feeling che ti dà l’anteriore della Bridgestone è incredibile, ed è un’opinione più o meno condivisa da tutti i piloti. Anche chi ha corso in passato con le Michelin, in questi anni si è abituato a quel feeling – ha aggiunto Suppo – e dovrà imparare a usarlo di meno, a fidarsi meno dell’anteriore andando forte lo stesso”.