F1, dalle gomme alle riprese tv: voci di complotto anti-Mercedes

Lewis Hamilton Nico Rosberg
Lewis Hamilton e Nico Rosberg festeggiano con il team (Getty Images)

Nella storia della Formula1 le voci sui presunti complotti non sono mai mancate, neppure in tempi recenti. Adesso al centro di tutto sembra esserci finita la Mercedes. La Gazzetta dello Sport scrive, infatti, che già in occasione del Gran Premio di Singapore si sono diffuse alcune teorie riguardanti il flop della scuderia di Stoccarda. C’è infatti chi ritiene che gli pneumatici forniti alle frecce d’argento fossero poco competitivi appositamente per punire il team in seguito al ‘caso’ verificatosi a Monza, quando la pressione delle gomme era inferiore a quella indicata. Pirelli ha seccamente smentito questo tipo di illazioni spiegando anche che le coperture sono assegnate alle varie squadre attraverso un sorteggio affidato a computer gestiti dalla FIA.

Anche in occasione dell’ultimo Gran Premio del Giappone corso a Suzuka non sono mancate le voci di complotto anti-Mercedes relativamente al fatto che la regia televisiva abbia dedicato poche inquadrature alle monoposto tedesche ed in particolare a quella di Lewis Hamilton, dominatore della gara. Secondo alcune indiscrezioni si sarebbe trattato di una ritorsione di Bernie Ecclestone dovuta al fatto che la Casa automobilistica tedesca si è rifiutata di fornire i propri motori turbo alla Red Bull.

Ma Toto Wolff, team principal della Mercedes, ha negato questa ipotesi: “Non credo che ci sia correlazione tra i due fatti, io tra l’altro in gara sono concentrato sul monitor dei tempi per cui non me ne sono proprio accorto. La nostra priorità è vincere le gare e il resto è fuori dal nostro controllo. Se abbiamo fatto qualcosa che non andava a Ecclestone? È difficile compiacere sempre Bernie!”. Invece Niki Lauda, presidente non esecutivo della scuderia, si è un po’ risentito: “In effetti sono state strane riprese, non hanno inquadrato neppure il secondo pit stop di Hamilton, se non ne momento in cui stava per ripartire, ne parlerò con Ecclestone”.