Test Michelin MotoGP: Valentino Rossi cade ad Aragon, abrasione al gomito destro

Valentino Rossi e Silvano Galbusera
Valentino Rossi e Silvano Galbusera (getty images)

All’indomani del Gran Premio di Aragon tredici piloti della MotoGP, tra cui Valentino Rossi, si sono intrattenuti sul circuito spagnolo per una giornata di test Michelin, l’ultimo di questa stagione, prima dell’ingresso ufficiale del nuovo fornitore unico di gomme previsto per il 2016.

Il contributo dei piloti si è quindi rivelato fondamentale per lo sviluppo delle moto del prossimo campionato e in pista sono scesi Marc Marquez, Dani Pedrosa, Andrea Dovizioso, Pol e Aleix Espargarò, Bradley Smith, Stefan Bradl, Alvaro Bautista, Scott Redding, Cal Crutchlow, Jack Miller e Danilo Petrucci.

In casa Movistar Yamaha il vincitore della gara di ieri, Jorge Lorenzo, ha scelto di non partecipare al test, mentre Valentino Rossi ha rimediato una caduta che per fortuna non ha fatto registrare gravi conseguenze. Il campione di Tavullia ha iniziato a girare verso le 11 del mattino, ma in curva 2 ha perso il controllo della sua M1, proprio dove in precedenza erano caduti Petrucci e Smith. Valentino ha potuto tirare un sospiro di sollievo, per lui solo una sbucciatura al gomito destro medicato dal dottor Michele Zasa della Clinica Mobile.

 

Il parere di Nicolas Goubert sulle gomme Michelin

Nicolas Goubert, Direttore Tecnico di Michelin Racing, ha dichiarato: “Aragon è un tracciato del tutto nuovo per noi perché entrato in calendario quando noi non c’eravamo. Sia qui che a Misano abbiamo cercato di coprire le diverse condizioni, provando a individuare il giusto compromesso tra prestazioni e consistenza. Ci stiamo concentrando soprattutto sull’anteriore, sul quale dobbiamo continuare a migliorare”.

Dal 2016 Michelin sarà fornitore unico e andrà a sostituire il marchio Bridgestone, ma al momento i risultati non sembrano ancora soddisfacenti per la multinazionale francese: “I tempi sul giro ci fanno un po’ preoccupare. Ma, naturalmente, farà la differenza la centralina di serie con il software unico per tutti. Non so che impatto avrà. Dobbiamo lavorare sull’equilibrio tra pneumatici anteriori e posteriori – ha aggiunto Goubert a Speedweek.com -. I piloti Yamaha hanno testato meno i nostri pneumatici. Ma questo è comprensibile, perché sono in lotta per il titolo mondiale. Jorge non ha provato qui. Lui mi ha parlato e gli ho detto che questo non è un problema”.