F1, Renault ufficializza: “Vogliamo comprare la Lotus, trattativa in corso”

Renault F1 Lotus
(Getty Images)

Da tempo è ormai noto che la Renault divorzierà dalla Red Bull e dalla Toro Rosso per tornare ad essere un team costruttore in Formula1 già nel 2016, abbandonando la semplice fornitura di motori ad altre scuderie. Ma per quanto riguarda il ritorno da vera squadra del Grande Circus vi è sempre stato più di qualche dubbio, perché la Casa automobilistica francese intende farlo solo alle proprie condizioni. Altrimenti l’ipotesi del ritiro sarebbe stata percorribile.

 

Ufficiale: la Renault tratta l’acquisto della Lotus

La via attraverso la quale la Renault intende concretizzare il proprio ritorno è l’acquisto di uno dei team presenti nell’attuale campionato di F1. Si è sempre parlato della Lotus, che fino al 2009 si chiamava proprio Renault. Adesso dalla Francia arrivano conferme ufficiali.

Ecco il comunicato emesso dal famoso marchio francese: «Il Gruppo Renault e Gravity Motorsports S.a.r.l. sono lieti di annunciare la firma di una lettera d’intenti relativamente alla potenziale acquisizione da parte della Renault di una quota di controllo del team Lotus F1 – si legge su Formula1.com -. La firma è il primo passo verso il progetto di un team Renault Formula 1 dalla stagione 2016, che andrà a proseguire i 38 anni di impegno del marchio nel campionato di vertice del motorsport. Renault Group e Gravity lavoreranno insieme nelle settimane a venire per trasformare questo impegno iniziale in una transazione definitiva «assicurandosi che tutti i termini e le condizioni siano soddisfatte tra queste e le altre parti interessate».

La trattativa è in corso e servirà probabilmente qualche settimana per poterla concludere positivamente e concentrarsi sul progetto della monoposto del 2016. La scuderia di Enstone quest’anno ha avuto tanti problemi di carattere economico-finanziario e c’è bisogno di una svolta per poter restare in F1 e togliersi delle soddisfazioni.

 

La storia della Renault in Formula1

La Renault vuole dunque tornare in Formula1 impegnandosi direttamente, così come accaduto in due periodi diversi della sua storia. Prima tra il 1977 ed il 1985, quando con piloti come Renè Arnoux e Alain Prost arrivarono vittorie in gara ma non titoli iridati. Poi dal 2002 al 2011, quando arrivano invece 2 titoli costruttori e 2 piloti con Fernando Alonso. Dopo alcuni anni difficili, nel 2009 i francesi hanno ceduto il 75% di controllo della scuderia al fondo lussemburghese Genii Capital di proprietà di Gerard Lopez. Il team mantenne il nome Renault F1, per divenire poi Lotus Renault nel 2010. Successivamente è stato venduto anche il restante 25% del pacchetto azionario del team sancendo l’uscita dalla F1, esclusa la fornitura dei motori. Ora l’intenzione è quella di tornare protagonisti in prima persona riacquistando di fatto la stessa scuderia che fu venduta qualche qualche anno fa.