F1 McLaren, Fernando Alonso: “Motore Honda da GP2? Sono frustrato”

Fernando Alonso
Fernando Alonso (Getty Images)

Per un pilota che ha vinto due mondiali di Formula1 riuscendo anche a battere Michael Schumacher ed abituato comunque a lottare per le prime posizioni non è facile vivere una stagione come quella che sta attualmente attraversando Fernando Alonso alla McLaren. Un ritorno che si sapeva contenere delle difficoltà, ma lo spagnolo aveva fiducia nella capacità del team di rendere competitiva la monoposto in tempi non troppo lunghi.

Ieri nel Gran Premio del Giappone corso a Suzuka l’ex ferrarista è arrivato undicesimo, quindi a margine della zona punti, venendo anche doppiato. Ma l’episodio per il quale si è maggiormente segnalato è stato un team radio in cui comunicava al suo box, durante un sorpasso subito, di avere un propulsore non all’altezza: “E’ un motore da GP2! E’ imbarazzante!”. Parole che, ovviamente alla scuderia di Woking non hanno fatto piacere. E soprattutto la Honda, fornitrice delle power unit, non ha apprezzato.

Fernando Alonso ha voluto chiarire che il suo atteggiamento non è provocato dalla volontà di volersene andare, ma che c’è altro dietro le sue parole: «No — si legge su La Gazzetta dello Sport —, io credo in questo progetto. Il mio sfogo? È frustrante vedere intorno a te piloti che fanno errori, che tu passi in curva e che ti ripassano sul dritto». Anche su Twitter ha voluto dire la sua: «Quando si combatte in gruppo è difficile, tutti vogliamo vincere e qualche volta si trasmettono i team-radio, ma dovrebbero essere comunicazioni private. Nessuno dovrebbe avere dubbi sul fatto che ho tre anni di contratto con la McLaren e la mia carriera in F1 si concluderà qui, sperando di vincere qualcosa».

Ron Dennis, patron della McLaren, ha così commentato il team-radio del suo pilota: «Non voglio approvare un simile comportamento, perché non è il tipo di professionalità che mi aspetto dai nostri piloti – riporta Speedweek -. Capisco che è frustrato, ma non era certo un modo costruttivo di interagire con la Honda. Mi occuperò io della questione, ma privatamente e non davanti ai media”. Il manager inglese ha voluto difendere la Honda, fornitrice dei motori: “So quanto si stanno impegnando in questo progetto e aumentano costantemente le risorse. Otterremo risultati, prima o poi». Per il 2016 confermati sia Fernando Alonso che Jenson Button: «Entrambi hanno un contratto e resteranno».