MotoGP, Valentino Rossi: “Ritmo troppo lento, ma in gara tutto può cambiare”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (getty images)

Per Valentino Rossi sarà una gara da giocare in difesa, dove la miglior difesa è l’attacco. Ad Aragon partirà dalla sesta posizione in griglia, alle spalle delle Honda di Marc Marquez e Dani Pedrosa, ma soprattutto di Jorge Lorenzo.

La prima strategia assoluta sarà di compiere una partenza perfetta e incollarsi ai due avversari per non lasciarli fuggire dopo appena un giro. Quando si lotta a certi livelli e con piloti di tale calibro un solo giro può rivelarsi fatale.

Il Dottore ha un vantaggio di 23 punti in classifica e qui in Spagna non può certo recitare la parte del leone. E stavolta difficilmente la pioggia arriverà in suo aiuto. Quindi testa bassa e “pedalare”, perchè ci sarà da soffrire in una gara di certo ricca di emozioni, dove tutto può ancora succedere.

“Le qualifiche non sono state fantastiche. Di sicuro è meglio partire più davanti, ma in ogni caso la seconda fila non è così male”, ha detto Valentino Rossi. “Non ho fatto un ottimo giro, ma in ogni caso il sesto posto non è un disastro. La cosa che mi preoccupa di più è il mio ritmo, il mio passo di gara, perché sono mezzo secondo più lento dai primi tre [Marquez, Lorenzo, Pedrosa]”.

Una soluzione al problema potrebbe arrivare dopo il warm-up, ma a quanto pare le alte temperature dell’asfalto mettono in difficoltà le gomme della sua M1: “La mattina sono riuscito a tenere un buon ritmo, ma nel pomeriggio soffro di più. Ho troppo degrado anche sulla parte anteriore, ma soprattutto sulla gomma posteriore”.

Molto probabilmente il pilota di Tavullia opterà per la mescola media, dato che la morbida non sempre abbia un buon feeling con il suo stile di guida: “Penso che più che con lo stile di guida è il mio peso il vero problema”. Seconda pecca è il rettilineo del circuito spagnolo: “Sono molto lento sul rettilineo e abbiamo provato di tutto, anche il cupolino con le ali, ma purtroppo sono ancora lento. Quindi penso di non usarle”. E quando arriva la domenica, lo sappiamo bene, Valentino si trasforma… “La cosa positiva è che spesso in gara non succede mai quello che ci aspetta, quindi l’importante è cercare di fare e di dare il massimo”.