MotoGP Aragon, Valentino Rossi: “Pedrosa oggi era ispirato”

Valentino Rossi ad Aragon
Valentino Rossi ad Aragon (getty images)

Nel week-end di Aragon è stato impossibile tenere il ritmo di Jorge Lorenzo, in testa dal primo all’ultimo giro, dopo aver mostrato i muscoli sia nelle prove libere che nelle qualifiche e dopo aver approfittato della provvidenziale partenza sbagliata di Marc Marquez.

Valentino Rossi può solo recriminare di non aver vinto la sfida con Dani Pedrosa all’ultimo giro, quando hanno lottato acremente per il secondo gradino del podio, che gli avrebbe consentito di agguantare 5 punti in più. Ma stavolta lo spagnolo della Repsol Honda ha avuto la meglio (mentre Marc Marquez è caduto rovinosamente al secondo giro).

Il campione di Tavullia non è riuscito a spingere al massimo sin dal venerdì e si è dovuto arrendere sotto i colpi dei big spagnoli, ma il terzo posto ha un peso d’oro. Nelle FP4 ha provato ad apportare delle modifiche alla sua YZR-M1, ma senza raggiungere i risultati sperati. A quattro gare dalla fine mantiene un vantaggio di 13 punti su Jorge Lorenzo e nel trittico asiatico (Giappone, Malesia e Australia), dove tutto può succedere, comprese sorprese meteorologiche, si deciderà il vincitore del titolo iridato prima dell’affondo finale a Valencia.

“Ho capito subito che con Pedrosa sarebbe stata dura. E’ stato semplicemente più bravo”, ha ammesso Valentino Rossi ai microfoni di Sky Sport. “Era importante batterlo, 5 punti in più sono fondamentali. Però è stato bravo. Ho comunque delle cose per cui essere contento, sono andato forte. Ci ho provato in tutti i modi, ma oggi Pedrosa era ispirato.. E’ sicuramente la gara più bella che ho fatto ad Aragon, anche se non sono secondo… Comunque sono felice, è un buon podio dopo una bella gara in cui mi sono divertito tanto – ha concluso il nove volte campione del mondo – e siamo migliorati rispetto alle prove”.