F1 GP Giappone, Lewis Hamilton: “Vittoria speciale”. Nico Rosberg: “Dovevo vincere”

Lewis Hamilton Nico Rosberg
Lewis Hamilton e Nico Rosberg (Getty Images)

Singapore è stato solo un caso, a Suzuka la Mercedes è tornata a vincere a convincere in maniera abbastanza netta sulla Ferrari. Il trionfo è andato a Lewis Hamilton, scattato subito bene in partenza scavalcando Nico Rosberg, giunto secondo) e riuscendo dunque a mettere a segno una vittoria che lo proietta sempre di più verso la conquista del titolo mondiale. Il tedesco ha avuto alcuni problemi al motore e ha rischiato un’altra giornata negativa, ma poi si è ripreso ed ha ottenuto il massimo possibile.

Lewis Hamilton al termine del Gran Premio del Giappone ha così espresso tutta la sua soddisfazione per l’importante successo odierno: “Ringrazio il team, sono stati tutti molto bravi, hanno svolto un ottimo lavoro. Da parte mia ho fatto una bellissima partenza e sono rimasto in testa fino alla fine. Questa è una vittoria speciale per me, perché adoravo e ammiravo Ayrton Senna: raggiungerlo a quota 41 successi è una cosa davvero speciale”.

L’inglese sottolinea poi quando fondamentale sia stato arrivare primi: “Era importante tornare a vincere, dopo che le Ferrari erano state molto veloci nel Gp di Singapore – riporta Gazzetta.it -. Qui abbiamo cercato di dare il massimo e ci siamo riusciti. Questo è un GP dove ho sempre avuto problemi coi risultati – ha detto ancora Lewis – ma ho sempre amato guidarci. Il lavoro del team è stato perfetto per mettermi nelle giuste condizioni. La gara è stata fantastica, sono grato al team perché senza esso non avrei raggiunto questo grande risultato”.

Nico Rosberg non fa polemiche in merito al duro attacco del compagno in partenza ed è molto razionale dell’analizzare la gara: “Lewis è partito meglio di me,  poi battaglia corretta nella prima curva, Lewis ha preso l’interno nella prima curva, ha mantenuto la posizione e io ho dovuto alzare il piede. Il quarto posto non era accettabile, ho reagito e il secondo era il migliore che potevo ottenere. Il Mondiale? Sta andando in modo sbagliato per me, oggi dovevo vincere, speriamo di farlo nella prossima gara”.

La Mercedes è tornata, Singapore è alle spalle e pertanto gli avversari (Ferrari in testa) dovranno sudare per riuscire ad arrivare davanti. Il team tedesco si è confermato il migliore della F1 e non sappiamo quando sarà effettivamente battibile in maniera costante e non solo in alcune singole gare.