MotoGP Aragon, Marc Marquez: “Valentino per ora sembra più indietro”

Marc Marquez (Getty Images)
Marc Marquez (Getty Images)

 

Marc Marquez è visibilmente soddisfatto di questo sabato di vigilia del GP di Aragon. Il Fenomeno di Cervera si è subito rifatto dell’esordio sottotono di ieri stracciando tutti nelle Qualifiche terminate pochi minuti fa, nonostante la scivolata di cui è stato protagonista. Una pole combattuta fino all’ultimo millesimo, la sua, con il rivale della Yamaha Jorge Lorenzo, che alla fine si è però dovuto rassegnare a riconoscergli il primato.

 

Buona la prima

La gioia di Marc Marquez è comprensibile e legittima, in virtù del tempo record messo a segno oggi nel cicuito “di casa”: con un inafferrabile 1’46.635, il campione del mondo in carica ha abbassato di mezzo secondo il tempo ottenuto un anno fa. “Il piano era di fare tre uscite – ha dichiarato lo spagnolo al termine della prova, come riporta la Gazzetta dello Sport – : nella prima ho fatto un tempo molto forte e sono stato molto veloce, nel secondo [giro] ho fatto qualche errore e nel terzo ho esagerato e sono caduto”.

Poi, riferendosi alla caduta nel terzo e ultimo tentativo di giro veloce ha scandito: “Mi spiace molto per i ragazzi del team che devono lavorare per rifare la moto, ma noi siamo a posto”.

Una performance sui generis che ha stupito innanzitutto lui stesso. “Mi aspettavo di essere veloce verso la fine del turno – ha proseguito Marquez -, mi sono sorpreso quando ho fatto quel tempo al primo giro. Ho messo poi la terza gomma perché ho visto che Jorge si stava avvicinando, ma la gomma era ancora fredda e sono caduto”.

L’attenzione è ora tutta puntata sull’appuntamento di domani. “Per quanto riguarda il passo gara – ha aggiunto lo spagnolo – , domani sarà interessante, ma non sarà così facile arrivare sul podio: Jorge è davvero forte, ma anche Dani è molto veloce qui. Valentino per ora sembra un po’ più indietro, ma troverà sicuramente qualcosa per la gara. Dobbiamo migliorare un po’ anche noi, Jorge sarà un bel rivale”.

 

Il commento di Livio Suppo

Insomma, dei tre tentativi a disposizione a Marc Marquez è bastato il primo, velocissimo, giro lanciato. L’insidiosa curva due gli è stata fatale, ma “L’importante è che non si sia fatto nulla. Quando è rientrato ci ha detto che quasi la salvava”, ha raccontato con un soriso il boss della Honda Livio Suppo, anch’egli visibilmente soddisfatto per quanto fatto sinora: “Marc e Dani [Pedrosa] hanno lavorato bene con gomma usata – ha aggiunto – . Ma c’è anche Jorge molto veloce”. Come dire: attenti a cantar vittoria…