MotoGP Aragon, Andrea Iannone: “Domani speriamo di svegliarci sul podio”

Andrea Iannone (Getty Images)
Andrea Iannone (Getty Images)

 

Un sabato tutto da festeggiare, quello delle Qualifiche del GP di Aragon, per il team Ducati. Andrea Iannone ha infatti conquistato un posto in prima fila con un ottimo terzo tempo, con buona pace del distacco di oltre mezzo secondo dal poleman Marc Marquez.

 

Sognando il big day

Il ducatista Andrea Iannone si è reso autore oggi di una prestazione memorabile, tanto più che il ducatista ha corso nonostante la lussazione alla spalla rimediata in allenamento. Archiviando gli opachi riscontri del venerdì, il tenace abruzzese è riuscito a mettersi dietro un ottimo Pol Espargaro, sulla M1 del team Tech 3, Dani Pedrosa, leader nella FP4, e Valentino Rossi, che non è riuscito a recuperare terreno neppure con uno dei suoi consueti colpi di reni.

“Già nella prima uscita potevo essere più veloce, poi abbiamo fatto una piccola modifica, ci abbiamo messo un po’ di tempo ma è servita: siamo migliorati tanto e non era semplice”, ha raccontato il pilota di Vasto al termine della prova, come riferisce Repubblica.it.

“E’ una prestazione che abbiamo costruito – ha continuato Iannone -. Ieri la partenza non è stata brillante od ottimale ma siamo riusciti questa mattina a migliorare la moto, il feeling, siamo stati più costanti, più veloci ed è fondamentale per domani. Quando capisci la giusta direzione, è quasi facile trovare una moto che ti permetta di essere veloce”.

E a chi gli domanda se il risultato di oggi autorizzi a sognare il podio per domani, Iannoni offre una risposta possibilista: “Speriamo di sognare bene e svegliarci domani lì. Non abbiamo un brutto passo ma non è ancora sufficiente per lottare per la terza posizione. Ma abbiamo ancora un po’ di tempo e da qui a domani cercheremo di migliorare qualcosina e recuperare qualche decimo”. Chissà che il big day che la Casa di Borgo Panigale aspetta da tanto tempo non sia davvero arrivato.

 

La delusione di Andrea Dovizioso

L’altro pilota ufficiale del team Ducati, Andrea Dovizioso, partirà invece dalla quinta fila. Purtroppo il suo miglior crono di 1’48”294, terzo tempo delle Q1, non è stato sufficiente per ottenere il passaggio in Q2, e quindi il forlivese si è classificato al tredicesimo posto.

La sua delusione a fine giornata è più che comprensibile. “Peccato, nel quarto turno di libere c’eravamo avvicinati molto, non ai primi che hanno un altro passo, ma potevamo essere fra i migliori del secondo gruppetto, sarebbe stato importante”, ha dichiarato Dovizioso, sempre secondo quanto riporta Repubblica.it.

I presupposti per fare bene c’erano tutti, ma una serie di imprevisti hanno scombinato i piani del ducatista. “Nel Q1 ho fatto un giro buono ma non esagerato, non mi sono preso troppi rischi, poi nel secondo tentativo la gomma non era al massimo e non ho fatto un gran giro. Non credo che avrei potuto fare un tempone ma stare nelle prime tre file sì”, afferma Dovizioso, osservando in conclusione che “ora sarà complicato anche se come passo gara non siamo lontanissimi, dobbiamo fare una buona partenza”.