F1 GP Giappone, Sebastian Vettel: “Le Mercedes sono tornate”. Kimi Raikkonen: “Deluso”

Sebastian Vettel suzuka
Sebastian Vettel (Getty Images)

Nelle qualifiche del Gran Premio del Giappone che si disputa a Suzuka la situazione sembra essere tornata quella precedente alla gara corsa a Singapore. Ovvero con le Mercedes nelle due prime posizioni e gli altri ad inseguire. Questa volta la Ferrari dovrà, però, fare attenzione ad una Williams che con i motori tedeschi è molto competitiva su questa pista. Non a caso Valtteri Bottas partirà terzo in griglia, davanti a Sebastian Vettel, e Felipe Massa quinto, davanti a Kimi Raikkonen. La lotta per il podio sarà molto intensa e si prevedono scintille già in fase di partenza.

 

Qualifiche Suzuka: i commenti di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen

Sebastian Vettel è consapevole che la musica è cambiata rispetto a Singapore, ma vuole comunque dare battaglia. Al termine della giornata ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in merito alle qualifiche odierne: “E’ stata una sessione complicata: all’inizio non riuscivo a prendere il ritmo, non sentivo la macchina e ho faticato un po’ per trovare un equilibrio – si legge sul sito ufficiale della Ferrari -. Al secondo tentativo con le gomme medie nella Q3 ho visto un grande miglioramento rispetto al tempo segnato nella sessione precedente, come se la monoposto si fosse… accesa. Nel complesso possiamo essere abbastanza soddisfatti: ho fatto un discreto giro con un tempo finale competitivo, che mi ha reso molto più contento rispetto all’inizio. Oggi il terzo posto in griglia sarebbe stato il massimo possibile, ma mi sono fermato una posizione prima”.

Il tedesco ha così proseguito: “Le Mercedes sono tornate ad essere forti al livello al quale – purtroppo – ci hanno abituato da inizio stagione. Domani saranno le vetture da battere, ma noi ci proveremo in tutti i modi e dovremo fare attenzione anche a Red Bull e Williams”.

Kimi Raikkonen è rammaricato e deluso per il risultato di oggi, ma promette di dare il massimo in ottica gara: “Il risultato di questa qualifica è un po’ deludente: fino a quel momento eravamo stati molto veloci e il comportamento della vettura era piuttosto buono. Le prime due parti sono andate bene, ma il mio primo tentativo in Q3 non è stato niente di speciale: le gomme non avevano aderenza. Mi spiace non essere riuscito a completare il secondo giro: sono sicuro che avremmo potuto migliorare, ma la bandiera rossa ha interrotto la sessione”.

In vista del GP non ha certezze, ma si dimostra comunque fiducioso: “La gara di domani è un punto interrogativo, perché nessuno ha avuto il tempo di girare molto sull’asciutto con sequenze prolungate, ma penso che dovremmo andare bene. Speriamo di aver fatto tutto nel modo giusto e di poter riguadagnare posizioni. Partendo dietro altre macchine la gara si annuncia lunga, ma noi cercheremo di fare una buona partenza e poi si vedrà”.