MotoGP, Andrea Dovizioso: “Stiamo lavorando sulle mappature”. Andrea Iannone: “La spalla mi fa male”

Andrea Dovizioso MotoGp Aragon 2015
Andrea Dovizioso (getty images)

La prima giornata di prove libere del GP di Aragon rasenta la sufficienza per i piloti del Ducati Team, rispettivamente all’ottavo e nono posto con Andrea Dovizioso e Andrea Iannone. Il pilota di Vasto non è in perfetta forma a causa di un dolore alla spalla, frutto di un infortunio rimediato la scorsa settimana durante un allenamento senza moto, mentre il Dovi sta cercando la miglior mappatura per la sua GP15 e il lavoro di domani sarà fondamentale in vista della gara di domenica.

 

“Non è stata una grande giornata per noi, anche se il distacco dalla seconda posizione non è poi così alto – ha spiegato Andrea Dovizioso in una nota ufficiale -. Oggi pomeriggio abbiamo incontrato qualche difficoltà e non siamo riusciti a girare quanto avremmo voluto. Stiamo lavorando sull’elettronica ed in particolare sulle mappature, ma non siamo ancora riusciti a trovare una soluzione che ci soddisfi del tutto e questo non ci ha permesso di fare il solito lavoro di rifinitura sul set-up. In ogni caso siamo positivi – ha concluso il pilota forlivese – e adesso lavoriamo per cercare di essere più competitivi domani”.

Nella prima giornata di prove Andrea Iannone non ha preso antidolorifici, ma potrebbe essere necessaria l’assunzione nel week-end, per meglio affrontare questo appuntamento in terra spagnola: “Non sono molto contento del mio tempo ma alla fine, considerando anche le mie condizioni fisiche, credo di avere ottenuto il massimo – ha dichiarato Iannone -. La spalla mi fa male ed è inutile negarlo, ma mi sono già trovato a gestire una situazione simile quest’anno e conto di riuscirci al meglio anche qui. Oggi non ho preso nessun antidolorifico: domani vedremo come mi sento e se necessario prenderò qualcosa, perché sarà difficile riuscire a gestire tutto il week-end così. Sarà comunque fondamentale migliorare le nostre prestazioni in pista – ha sottolineato il pilota abruzzese -, perché siamo un po’ indietro ed il mio tempo di oggi non mi soddisfa”.