F1 Suzuka, Lewis Hamilton: “La pioggia ha rovinato le prove libere”

Lewis Hamilton a Suzuka
Lewis Hamilton a Suzuka (getty images)

La giornata di prove libere del GP del Giappone ha rallentato anche il lavoro delle Mercedes di Nico Rosberg e Lewis Hamilton, rispettivamente al 2° e 3° posto al termine della seconda sessione. Il campione in carica della F1 ha ritenuto quasi inutile pa giornata odierna e spera che domani a Suzuka brilli il sole e poter dare il meglio di sè.

“Oggi non ho sentito praticamente niente. Non è stata una buona giornata per noi nel paddock, ma neppure per i tifosi sulle tribune che hanno trovato la pioggia tutto il giorno” ha detto il pilota inglese come riportato da Motorsport. com. “Non c’è stato nulla da imparare oggi, quindi se domani sarà asciutto avremo parecchio lavoro da fare. Io lo spero, perché oggi non è stato per niente divertente guidare a causa del grip che era praticamente assente”. Ma regna grande fiducia nel lavoro ai box: “Penso che i ragazzi del team ci prepareranno al meglio in tutte le condizioni”, ha concluso Lewis Hamilton.

 

Nico Rosberg precede Hamilton

Nico Rosberg chiude il venerdì di prove al 2° posto, ma concorda sul fatto che la pioggia abbia neutralizzato ogni calcolo e aggiornamento: “Oggi abbiamo provato le partenze, e quello può sempre servire, poi abbiamo fatto qualche prova in ottica futura, perché qui non dovrebbe piovere nel resto del weekend, ma almeno ci potremo far trovare pronti se dovesse capitare nelle prossime gare – ha spiegato il pilota tedesco -. Nel bagnato è difficile trarre conclusioni, ma siamo stati veloci”.

A quanto pare nel box Mercedes si sta pensando di recuperare la power unit messa da parte dopo a Monza dopo le prove libere, a causa di qualche problema di troppo… “Abbiamo provato per la prima volta il motore evoluto su cui abbiamo avuto problemi a Monza. In quel senso le prime indicazioni sembrano buone, però non lo posso dire con precisione. Ora la squadra deve analizzarlo per capire quanto possiamo utilizzarlo ancora da qui alla fine della stagione – ha concluso Rosberg -. Comunque sarebbe molto importante”.