Giacomo Agostini: “Valentino Rossi corre con la testa, il Mondiale dovrebbe essere suo”

Giacomo Agostini (Getty Images)
Giacomo Agostini (Getty Images)

Cinque gare alla fine del Mondiale, cinque round dove Valentino Rossi e Jorge Lorenzo si contenderanno il titolo iridato giro dopo giro, in una sfida di velocità e di nervi che di certo riserverà ancora tante sorprese e colpi di scena.

Si comincia dal Gran Premio di Aragon in programma in questo week-end al Motorland, una tappa dove il maiorchino potrà contare sul calore del pubblico amico, ma il Mugello e il Misano insegnano che poco conta il fattore ‘casalingo.

Se gli esperti del settore preferiscono non sbilanciarsi in pronostici fa eccezione il pluricampione Giacomo Agostini, ospite all’Expo di Milano, dove ha commentato l’iter del campione di Tavullia in questa stagione: “Mancano poche gare e Valentino ha 23 punti di vantaggio sul secondo, che è Lorenzo: il campionato dovrebbe essere suo, ma aspettiamo le ultime gare”, ha detto Ago in un’intervista riportata dall’Ansa.

Il pilota spagnolo della Yamaha ha dimostrato di essere più veloce sull’asciutto, ma Rossi ha l’asso nella manica… “Valentino è uno che arriva sempre, che corre con la testa, un vero professionista – ha aggiunto l’ex campione bresciano – gli altri piloti sono più giovani e leggermente più veloci ma lui come tattica di gare è il favorito”.

D’altronde è già da qualche settimana che Giacomo Agostini profetizza la vittoria di Valentino Rossi, ma in una recente intervista a Cycleworld ha sottolineato che per il momento il più grande pilota di tutti i tempi è lui stesso… “Ogni epoca ha il suo eroe. Ho un paio di record: 311 vittorie in totale, 18 Campionati Italiani, 123 GP vittorie e 15 titoli mondiali. Valentino è molto vicino a me con 112 vittorie GP. Egli può battere questo record. A tutti piace essere il numero 1, quindi non posso dire che sarei felice se lui mi eguaglia. Ma se un pilota deve prendere il mio record preferisco che sia un ottimo pilota come Valentino. Chi è il più grande? Che eccita la folla oggi? Rossi, non io… Ma se si guardano le statistiche, ho più titoli e più vittorie – ha concluso l’ex campione -. Così, per il momento, sono io!”.