F1, Jenson Button verso il ritiro: “Se non sono al top, meglio fare altro”

Jenson Button
Jenson Button (Getty Images)

La carriera di Jenson Button in Formula1 volge verso il termine. Secondo le ultime indiscrezioni circolate, il pilota della McLaren Honda sarebbe intenzionato ad annunciare il suo ritiro già nel week-end, quando si svolgerà il Gran Premio del Giappone sullo storico circuito di Suzuka. Il campione del mondo 2009 ha 35 anni e sta vivendo una stagione molto difficile con la scuderia di Woking. Proseguire con l’attuale team sarebbe un’altra scommessa e non ce ne sono altri, tra quelli più competitivi, che sembrano disposti ad offrirgli un sedile per il 2016. L’ipotesi del ritiro, per dedicarsi ad altre competizioni automobilistiche, è la più quotata realisticamente.

 

Jenson Button conferma le indiscrezioni

Il pilota ha già fatto intendere che le voci circolate sul suo futuro sono tutt’altro che inventate. Interpellato dal quotidiano britannico The Guardian, ha rilasciato queste eloquenti dichiarazioni sul tema: “Il Giappone rappresenta una seconda gara di casa per me e proprio per questo motivo ho scelto di annunciare a Suzuka quello che sarà il mio futuro. Ne parlerò comunque con Ron Dennis ed Eric Boullier, ma ho già deciso quale sarà il mio progetto per la prossima stagione. La gioia della Formula1 è immensa, ma arrivi in un punto della tua carriera dove bisogna avere anche dei risultati. Correre nel Circus per conquistare podi e vittorie, quella è la vera gioia delle corse. Se vuoi correre tanto per farlo ci sono tanti altri posti dove farlo”.

Successivamente ha rincarato la dose facendo sempre più intendere di volersi ritirare: “La F1 resta sempre la F1, ma un pilota vuole sempre avere il top. Vuoi combattere per te stesso e per la squadra sapendo bene che puoi ottenere sempre qualcosa. La gioia delle corse è questa”.

Jenson Button non vede prospettive migliori in Formula1, non crede che la McLaren Honda possa diventare vincente già l’anno prossimo e pertanto preferisce dedicarsi ad altro. Questo 2015 sia per lui che per Fernando Alonso è veramente frustrante visto che il team fa difficoltà anche ad arrivare a punti. Per due che sono stati campioni del mondo non è facile lottare in simili condizioni. Per il futuro dell’inglese si parla del WEC (World Endurance Championship), seguendo le orme di Mark Webber.