SBK: Yamaha arruola Valentino Rossi come “special tester”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (getty images)

 

Ormai da qualche settimane è noto che la Yamaha si appresta al grande ritorno in Superbike, dopo quattro lunghi anni di stop, con uno sponsor d’eccezione, due piloti ambiziosi come il britannico Alex Lowes e l’ex campione del mondo Sylvain Guintoli e la gestione affidata al britannico Paul Denning, già uomo di fiducia Suzuki. Ma c’è di più: la Casa dei Tre Diapason ha infatti deciso di arruolare Valentino Rossi come “special tester” del progetto SBK.

 

L’inizio di una nuova avventura

Che la Yamaha avesse in mente di affidare a Valentino Rossi un ruolo di primo piano per il rientro nella Superbike non è certo una novità. Qualche mese fa avevamo riferito qui su Tuttomotoriweb di alcune indiscrezioni al riguardo. La vera notizia è che una volta concluso il campionato mondiale della MotoGP 2015, con il gran finale dell’8 novembre a Valencia, il Dottore salirà sulla YZF-R1 per occuparsi in prima persona dello sviluppo del progetto e fare da testimonial all’intera operazione.

Nel quartier generale della Crescent, emanazione sportiva di uno dei più grandi rivenditori del Regno Unito, Rossi potrà contare su una sorta di test team integrato dai tecnici di fiducia, in particolare per il settore elettronico.

Insomma, dopo i test sulla R1 di un anno fa, il Valentino Nazionale si cimenterà ancora con la SBK – e lo spettacolo è assicurato. Dopo tutto il campionissimo gira molto spesso sulla R1 stradale a Misano accompagnando in pista le giovani promesse dell’Academy, e si è occupato personalmente del primo stadio di sviluppo della versione attuale.

Tutto merito dello sponsor Pata, che dopo l’addio alla Honda si è fatto promotore dell’operazione rientro della Yamaha e ora rafforzerà ulteriormenteil legame con il Pesarese (nella cui orbita l’azienda alimentare era entrata un paio d’anni fa, in veste di sponsor personale e finanziatore della squadra di Moto2 impegnata nel CEV col frastellastro Luca Marini e della giovane promessa della Moto3 Niccolò Bulega).

Pata si avvia dunque a finanziare le attività della VR46 Academy, dirottando nell’orbita di Valentino Rossi il budget che in Honda finanziava attività “collaterali” come la European Junior Cup.

E chissà che il sogno nel cassetto del patron Remo Gobbi – vedere il Campione di Tavullia correre un paio di wild card in Superbike già 2016, per poi proiettarsi in una nuova avventura agonistica con le derivate sull’esempio di Max Biaggi – non possa presto avverarsi…