MotoGP, Marc Marquez: “Aragon è perfetta per il mio stile di guida”

Marc Marquez
Marc Marquez (getty images)

Dopo la vittoria sul bagnato di San Marino Marc Marquez è pronto a stupire ancora davanti al pubblico di casa, dove accorreranno tantissimi suoi fan. Il gap dalla testa della classifica è piuttosto consistente (63 punti), difficile da colmare quando mancano cinque gare alla fine della stagione. Quindi non resta che vincere, giusto per non perdere il callo, e magari attendere qualche passo falso degli avversari Yamaha. Del resto in palio ci sono ancora 125 punti…

Negli ultimi giorni Marc si è allenato insieme al fratello Alex per affrontare al meglio il prossimo impegno: “Certo, abbiamo avuto un po’ di tempo per goderci un po’ di riposo dopo il GP di San Marino, ma la maggior parte del tempo l’abbiamo trascorsa insieme per allenarci. Un’altra cosa che siamo stati in grado di fare è guardare gli altri sport. Ad esempio, mi piace seguire il calcio ogni volta che posso” e in particolar modo le gesta del Barcellona in Champions League o nella Liga.

“Tuttavia, mi piace anche il basket – ha proseguito Marc Marquez sulle pagine del suo blog -. Immagino che a tutti voi appassionati di sport spagnolo sia piaciuta tanto la scorsa settimana! Bisogna congratularsi con la squadra di basket spagnola, perché ha attraversato alcuni momenti difficili, ma ci hanno fatto vedere di che pasta sono fatti”, in particolar modo congratulandosi con il suo amico Pau Gasol.

Ma adesso c’è da pensare al Gran Premio di Aragon alle porte, dove il fenomeno di Cervera vuole regalare una bella emozione ai suoi tantissimi fan: “Ora è il nostro turno e il centro della scena passa al Motorland. Arriveremo alla gara con l’auto, infatti in un paio di auto della famiglia. La Honda Civic e la CRV sono sempre pronte ad andare a questo tipo di viaggi! Ora non ci resta che vedere se il tempo sarà d’aiuto. Sembra che ci sia stato buon tempo lì negli ultimi giorni e speriamo che rimanga così fino alla fine della settimana e che non sia come l’anno scorso – ha ricordato il pilota della Repsol Honda -. Sono ansioso di arrivare al Motorland, è perfetto per il mio stile di guida e mi sento a casa dal momento che la gara si svolge solo circa a un’ora di distanza dalla mia città, Cervera. L’atmosfera al GP è sempre incredibile”.