MotoGP Aragon, Andrea Iannone: “Non sarò al 100%”. Andrea Dovizioso: “Ci vogliamo rifare”

Andrea Dovizioso e Andrea Iannone
Andrea Dovizioso e Andrea Iannone (getty images)

Terzo appuntamento spagnolo per il team Ducati in questo Motomondiale contrassegnato da alti e bassi. Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, rispettivamente al 4° e 6° posto della classifica iridata, hanno il dovere di chiudere al meglio quest’ultima parte di stagione che conta ancora cinque gare.

Il team di Borgo Panigale arriva ad Aragon con qualche preoccupazione legata alle condizioni fisiche del pilota di Vasto, che si è procurato nuovamente una sublussazione della spalla sinistra mercoledì scorso, mentre si allenava a piedi nei pressi di casa sua. Iannone ha effettuato subito una risonanza magnetica ed ha seguito delle sedute di tecarterapia per essere al meglio in vista della gara spagnola, ma questo weekend probabilmente non sarà ancora al 100%.

“Purtroppo la settimana scorsa sono inciampato mentre mi stavo allenando: cadendo, ho messo le braccia in avanti per proteggermi, ma ho fatto un movimento brusco e la spalla è uscita di nuovo – ha raccontato Andrea Iannone in una nota ufficiale -. Mi sono sottoposto ad alcune sedute di tecarterapia, due ore al giorno, ma sarà sicuramente un weekend difficile per me, perché la pista ha molti cambi di direzione, saliscendi e frenate. Non sarò ovviamente al 100% delle mie condizioni, ma almeno ci sarò”.

Andrea Dovizioso, forte di cinque podi stagionali, cercherà di dare fastidio alle Honda e alle Yamaha per tentare un difficile podio in terra ‘straniera’ e archiviare la brutta esperienza del 2014: “Sicuramente ci vogliamo rifare dopo la gara di Misano: Aragón è una pista dove l’anno scorso stavo andando bene prima della caduta quando ha iniziato a piovere. E’ una pista molto particolare – ha aggiunto il pilota forlivese – ed è interessante per noi con la GP15, per capire la nostra competitività. Mi aspetto molto da questo weekend”.