Jorge Lorenzo intervista Lewis Hamilton: “Voglio battere Rosberg come tu vuoi battere Valentino”

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (Getty Images)

Alla vigilia del Gran Premio di Singapore vinto da Sebastian Vettel, nel “Paddock Live” in onda su Sky Sport F1 HD, il pilota della Movistar Yamaha Jorge Lorenzo ha intervistato il campione in carica di Formula 1 Lewis Hamilton, ritiratosi prima di tagliare il traguardo sul circuito di Marina Bay.

Il pilota maiorchino della MotoGP ha chiesto al driver inglese: “Sei in testa al Campionato. Forse senti la pressione. Come riesci a sopportarla?”.

“Grazie per la domanda, è bello vederti. Stai guidando alla grande quest’anno – ha esordito il pilota della Mercedes -. Cerco di stare rilassato. Ascolto musica, guardo qualche commedia, magari con Eddy Murphy, o spezzoni di film, prima della gara. Non è così male, cerco di divertirmi. La pressione è tanta, bisogna prenderla come viene, come fai anche tu. Ti dico cose che sai già”.

 

La seconda domanda posta da Jorge Lorenzo rispecchia un po’ il suo status mentale e fisico analogo a quello di Hamilton: “Il tuo primo rivale è il tuo compagno di squadra, come nel mio caso. Com’è la tua relazione con lui?”.

Per me personalmente c’è una sola ragione per cui è difficile con il compagno di squadra ed è il dover condividere i dettagli, è questa la cosa che meno mi piace. Non mi piace condividere i miei dettagli. Come con voi con le moto. Anche tu hai i tuoi punti forti, come Valentino ha i suoi. Tu vuoi mantenere i tuoi vantaggi e Valentino vuole la stessa cosa, però vanno condivisi. A parte questo, il rapporto è tranquillo. Ovviamente abbiamo avuto un periodo difficile l’anno scorso. Ma è tutto ok. Voglio battere Rosberg come tu vuoi battere Valentino, e viceversa”.

 

Infine il pilota spagnolo affronta un argomento meno personale e più tecnico, quello della complessità del volante di una monoposto del Circus: “Come te la cavi con tanti bottoni sul tuo volante?”, ha chiesto Jorge.

“Con tutti quei bottoni sul volante non è uno scherzo! Ce ne sono anche troppi – ha ammesso Lewis Hamilton -. Ne avevamo di più prima, e anche se ne hanno tolto qualcuno, le funzioni sono nella leva multifunzione. Adesso non possono più parlare con noi via radio, per cui abbiamo molte informazioni sullo schermo. Questo è molto complicato, e anche pericoloso. Ho un mio volante a casa, con un menu che spiega tutte le funzioni delle leve, ripasso di continuo. Cerco di semplificare il più possibile”.