Formula 1, Kimi Raikkonen: “Potevo fare meglio, sono un po’ deluso”

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen (getty images)

La vittoria del Mondiale di Formula 1 si deciderà nelle prossime sei gare, o forse anche prima, ad opera delle Mercedes che si contenderanno il trono con Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Ma sebbene nessuno osi pensarlo e ammetterlo in casa Ferrari si lascia uno spiraglio aperto al sogno iridato, soprattutto dopo la schiacciante vittoria al Gran Premio di Singapore.

Entrambe le monoposto di Maranello si sono piazzate davanti alle Frecce d’Argento, sia nelle qualifiche che in gara, ma potrebbe essere un caso isolato. O forse no. Sarà la prossima gara in Giappone, in programma il 27 settembre, a dare le conferme o le smentite del caso.

La vittoria di Sebastian Vettel è giunta in maniera netta e inconfutabile e il podio di Kimi Raikkonen dà ulteriore manforte all’ottimo stato di salute della Scuderia Ferrari che, ad inizio stagione, si era prefissa la vittorie di tre gare per ritenere eccellente questo campionato. D’altronde una rondine (o tre) non fa primavera e la Mercedes resta la vettura da battere.

“Ho sentimenti contrastanti, perché se da un lato sono felice del terzo posto nonostante le difficoltà incontrate ieri, alle prese con il grip e la guidabilità della vettura, dall’altro sono un pò deluso per non aver potuto lottare per una posizione migliore – ha ammesso Kimi Raikkonen sul sito ufficiale Ferrari.com -. Oggi sapevo che non sarebbe stato facile, è stata una gara complessa. Con le gomme nuove riuscivo a seguire facilmente Daniel, ma poi ho iniziato ad avere gli stessi problemi di ieri e non ero abbastanza veloce per prenderlo. Primo e terzo è un grande risultato per tutto il team, ma ovviamente avrebbe potuto essere migliore”.

Il pilota finlandese smorza gli entusiasmi di tifosi e addetti ai lavori in vista delle prossime gare: “E’ difficile prevedere come sarà nelle prossime gare, ma non è il caso di farsi prendere dall’entusiasmo. Ovviamente alcuni circuiti si adatteranno meglio di altri: noi faremo del nostro meglio, come al solito. Speriamo di poterci riscoprire competitivi – ha aggiunto Raikkonen – e di poter lottare al vertice. Abbiamo fatto un ottimo lavoro di squadra fino ad ora, continuando a migliorare e imparando molto in tutte le aree: stiamo andando nella direzione giusta”.

Crederci è un diritto, ma Maurizio Arrivabene sa perfettamente che c’è ancora tanto lavoro da fare per mettersi le Mercedes alle spalle in maniera definitiva: “Progetti per il campionato non ne faccio: ci sono ancora tanti punti a disposizione, ed è ovvio che si farà tutto il possibile per stare davanti. Ma sempre con grande umiltà e rispetto per i nostri avversari”.