F1, Toto Wolff: “Ferrari imbattibile a Singapore. Mercedes concentrata su Suzuka”

Toto Wolff
Toto Wolff (Getty Images)

Una Mercedes così poco competitiva come nel Gran Premio di Singapore non si era probabilmente mai vista negli ultimi due campionati di F1. Le frecce d’argento ci avevano abituati al loro dominio e solo in casi eccezionali avevano lasciato la vittoria ad altre scuderie. Basti pensare che nel 2014 l’unica a vincere, oltre a loro, era stata la Red Bull in tre occasioni con Daniel Ricciardo. Anche in questo 2015, GP di Marina Bay incluso, siamo arrivati a quota tre gare non vinte dalla Mercedes e tutte firmate Sebastian Vettel con la Ferrari. Ma al termine della stagione mancano ancora diverse corse e pertanto tutto può succedere.

A Singapore Lewis Hamilton e Nico Rosberg già dalle prove libere e poi dalla qualifica avevano fatto capire di non essere a posto in ottica gara per vincere. L’inglese si è dovuto ritirare per un problema al motore, mentre il figlio d’arte ha concluso quarto ma in modo anonimo.

 

Toto Wolff non fa drammi dopo il GP di Singapore

Toto Wolff, team principal della Mercedes, ha così commentato quanto avvenuto a Marina Bay: “La Ferrari era imbattibile, ora dobbiamo contrastarla in Giappone nel prossimo week-end – si legge su Speedweek -. Il nostro valore non è cambiato e neppure il nostro motore. Non c’è solo una spiegazione per la nostra prestazione. Non siamo riusciti ad avere armonia tra le gomme e le monoposto. Adesso dobbiamo lavorare e guardare avanti”.

Già in questo fine settimane la scuderia di Stoccarda può riscattarsi a Suzuka. Per i titoli piloti e costruttori non sembrano esseri problemi, ma il dirigente tedesco tiene comunque in considerazione la Ferrari visto che la matematica dice che essa è ancora in corsa: “E’ un’avversaria forte. Molto sorrideranno (visto il vantaggio in classifica, ndr), ma è così. A Singapore hanno dimostrato il loro valore e bisogna fare i conti con loro”.

Arriva la smentita di Toto Wolff in merito alla possibilità che la differente pressione delle gomme (era nato un ‘caso’ a Monza) finora li avesse favoriti, mentre a Singapore con il cambio del regolamento siano emerse le pecche della monoposto: “La pressione dei pneumatici non influenza il nostro valore, siamo al livello degli altri. Per far funzionare le gomme al meglio tutti i fattori – altezza da terra, temperatura, equilibrio meccanico, pressione eccetera – devono essere a posto perché ciascuno ha la sua influenza e serve armonia”.

In casa Mercedes comunque non c’è preoccupazione per il futuro: “Dobbiamo mantenere la calma. Singapore è una pista dove le gomme lavorano in maniera diversa rispetto ad altre, almeno per noi. Non è possibile che abbiamo perso così tanto in prestazione da Monza ad oggi. Gli avversari possono essere diventati più veloci, ma non così tanto. Comunque la Ferrari ha migliorato il motore facendo un buon passo avanti”.

Toto Wolff non fa drammi e lancia già la sfida per Suzuka, dove si vedrà realmente se Singapore è stato un caso o se la Mercedes effettivamente è meno dominante rispetto a prima: “Accettiamo la sconfitta, anche se non va presa alla leggera. E’ stato uno schiaffo, ma non vi è ragione di cadere in depressione. Sappiamo quello che possiamo fare. Ovviamente va capito ciò che è andato storto a Singapore, ma concentriamoci sul Giappone”.