F1, Sebastian Vettel: “Oggi è il paradiso, ma la strada è ancora lunga”

Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen
Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen (getty images)

Il buongiorno si vede dal mattino e quella pole position conquistata a distanza di tre anni aveva lasciato presagire una vittoria indiscussa, schiacciante, meritata. Dopo un’intera stagione dominata dalle Mercedes la Ferrari di Sebastian Vettel impone il suo ritmo, diventa inafferrabile, stupisce tifosi e avversari e fa sognare.

Perchè recuperare 49 punti in classifica piloti su Lewis Hamilton può sembrare impossibile, ma se nelle prossime sei gare la musica non dovesse cambiare potremmo vederne delle belle. A cominciare dal prossimo GP del Giappone in programma il prossimo week-end.

Nei 61 giri sul circuito di Marina Bay Sebastian Vettel non ha mai mollato la testa del gruppo, nonostante l’ingresso della safety car che ha annullato il suo vantaggio per due volte. Taglia il traguardo con 1″4 sull’inseguitore ed ex compagno di team Daniel Ricciardo e, a confermare l’ottimo stato di salute della monoposto di Maranello, arriva anche il terzo posto di Kimi Raikkonen.

“Quella di oggi è stata una gara incredibile, ma nel complesso tutto il weekend è stato incredibile per me, è difficile riassumerlo in poche parole – ha dichiarato il pilota tedseco sul sito ufficiale Ferrari.com -. La gara è stata lunga e intensa, sentivo la pressione di Daniel alle mie spalle. Io e lui oggi avevamo le due vetture più veloci in pista, ma sono stato in grado di controllare il ritmo e conservare le gomme, che hanno risposto bene per tutto il fine settimana. La macchina andava benissimo, sono riuscito a mantenere il vantaggio fino alla fine. Oggi per noi è il Paradiso, ma la strada è ancora lunga”.

Forse a stupire il mondo della Formula 1 non è tanto la vittoria della Rossa, ma la debacle delle Mercedes, con Lewis Hamilton costretto al ritiro: “E’ stata una sorpresa vedere la Mercedes fuori dai giochi questo fine settimana, non sappiamo perché, ma ad essere sinceri non mi interessa troppo – ha proseguito Sebastian Vettel -. Sono molto felice per la squadra, ha lavorato moltissimo fin dal mio arrivo. Per le prossime gare continueremo a spingere al cento per cento, in modo da dare il massimo, come sempre. Finché c’è una possibilità dobbiamo fare tutto il possibile. Le Mercedes restano le vetture da battere, e il modo migliore per farlo è guardare a noi stessi e fare il meglio che possiamo”.

 

L’orgoglio di Sergio Marchionne

Il presidente della Ferrari Sergio Marchionne non può che essere entusiasta per il doppio podio, anche se l’obiettivo finale non è vincere una battaglia, ma la guerra… “Complimenti a tutti per questa bellissima vittoria. Sebastian Vettel ha guidato da vero campione qual è ed ogni membro della squadra, in pista e a Maranello, ha fatto tutto perfettamente. Sono contento anche per Kimi Raikkonen che torna sul podio: era da troppo tempo che due piloti Ferrari non erano insieme tra i primi tre”.

Il patron del Cavallino dedica la vittoria ai tanti tifosi e promette altri successi a breve termine: “Un successo importante su una pista difficile che dedico prima di tutto ai nostri tifosi, che non ci hanno mai fatto mancare il loro affetto e supporto. A loro la promessa di tutta la Ferrari che questa gara non è un episodio ma un passo importante nel nostro cammino per tornare in maniera stabile ai vertici – ha concluso Marchionne – e far suonare l’inno d’Italia sempre più spesso!”.