Praga inaugura il tunnel urbano più lungo d’Europa (VIDEO)

(foto dal Web)
(foto dal Web)

 

Il tunnel urbano destinato alla circolazione automobilistica più lungo d’Europa – ben sei chilometri e quattrocento metri – sarà inaugurato quest’oggi a Praga (salvo colpi di scena dell’ultima ora). Grazie a Blanka – questo il nome della faraonica opera infrastrutturale – la capitale della Repubblica strapperà il primato finora detenuto da una galleria analoga di Madrid, che passerà quindi al secondo posto.

 

Luci e ombre del progetto

Il tunnel Blanka congiunge i quartieri di Strahov e Troja e si inserisce nel progetto di viabilità sotterranea praghese, costituita al momento anche dai tunnel di Strahov e di Letna. Il gruppo Metrostav, l’azienda di costruzioni più importante della Repubblica Ceca, ha aperto un sito online (blankanenitunel.cz) in cui spiega i costi di realizzazione dell’opera con l’intenzione di dimostrare la totale trasparenza del progetto.

Peccato però che la popolazione locale ne sia tutt’altro che convinta. Il tunnel Blanka, infatti, già detiene una lunga serie di primati negativi che hanno suscitato profondo scontento tra i cittadini di Praga: a partire dal ritardo sulla tabella di marcia (l’opera sarebbe dovuta entrare in funzione già quattro anni fa), fino al problema dei costi (che sono praticamente raddoppiati rispetto al preventivo iniziale e arriveranno a sfiorare i 40 miliardi di corone, pari a circa un miliardo e mezzo di euro). Non a caso il tunnel Blanka è stato ironicamente ribattezzato la “miniera d’oro” della Repubblica Ceca.

Il sospetto è che i fondi pubblici siano stati usati ancora una volta in modo improprio. I cechi hanno coniato un’appostita espressione- “tunelovani”, che si potrebbe tradurre cone “fare il tunnel” – per indicare tutte quelle azioni criminose compiute da amministratori disonesti in possesso di informazioni riservate per sperperare con metodi fraudolenti i patrimoni di banche e aziende pubbliche.

Lo stesso Vaclav Havel, leader della rivoluzione di velluto e primo presidente della Praga post comunista, si batté fino al momento della morte – avvenuta nel 2011 – contro il progetto del tunnel Blanka, considerato un’enorme spreco di soldi. Insomma, nonostante gli anni del capitalismo selvaggio siano finiti da un pezzo, nella Repubblica ceca come del resto in Italia – la corruzione è un fenomeno tutt’altro che passato di moda.