MotoGP, Jorge Lorenzo: “Io squalo? Vorrei i punti del ‘pesciolino'”

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (Getty Images)
Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (Getty Images)

 

Nel casco indossato da Valentino Rossi in occasione del GP di Misano era raffigurato un pesciolino inseguito da uno squalo. Nell’ambiente delle due ruote, si è subito parlato di una rappresentazione metaforica dell’attuale situazione del campionato MotoGP, con il pesciolino a simboleggiare il Dottore insidiato dal team mate Jorge Lorenzo.

Interpretazione, questa, prontamente smentita dallo stesso Campione di Tavillia: “Lo squalo non simboleggiava solo Jorge – ha infatti dichiarato Valentino – . L’idea è nata dalla mia vittoria in casa l’anno scorso, perché tutti volevano inseguirmi e mangiarmi nel corso di questa stagione. Sono il pesciolino e lo squalo rappresenta Jorge, Marc [Marquez], Dani [Pedrosa] e i piloti Ducati “.

 

Cosa manca allo “squalo” maiorchino

Jorge Lorenzo, che a Misano ha conquistato la pole, salvo poi veder sfumare il sogni di vittoria nella gara domenicale, complice (anche) la pioggia. Così, il “pesciolino” ha confermato la leadership del campionato, lasciando ancora una volta lo squalo (o gli squali) a bocca asciutta (in classifica generale, Lorenzo è ora 23 punti dietro di lui). Insomma, Valentino è ancora la preda, ma con il margine di vantaggio acquisito può stare relativamente tranquilli.

Al maiorchino, comunque, la metafora del casco non dispiace. “Non ho l’aspetto di uno squalo, perché i miei denti non sono così affilati, ma se potessi scegliere, non mi dispiacerebbe esserlo”, ha dichiarato Lorenzo, come riporta Speedweek. “Ma il pesciolino ha più punti. Così vorrei lo squalo con i punti del pesciolino”, ha aggiunto con un sorriso.