MotoGP, Danilo Petrucci: Valencia sfida decisiva, io 2° alle spalle di Valentino

Danilo Petrucci e Valentino Rossi
Danilo Petrucci e Valentino Rossi (getty images)

La pioggia di Silverstone e di Misano ha condannato all’errore i migliori piloti della MotoGP, ma non Danilo Petrucci, che anzi ha tirato fuori una marcia in più, piazzandosi davanti ai piloti della Ducati ufficiale con estrema disinvoltura.

Il pilota umbro nelle ultime due uscite ha stupito il pubblico del Motomondiale, tanto da essere uno dei pretendenti al trono sulla Desmosedici ufficiale, probabilmente a partire dal 2017, dal momento che per la prossima stagione poco o nulla cambierà.

Il suo sogno è fare coppia con Andrea Dovizioso, prendere il posto di Andrea Iannone, anche se l’impresa non sarà facile. Servirà continuità di buoni risultati e innanzitutto c’è un ottavo posto in classifica da difendere dagli attacchi di Pol Espargaro, magari tentando l’assalto al settimo, detenuto da Dani Pedrosa a +16. Un traguardo inaspettato ad inizio campionato che lo proietterebbe oltre qualsiasi aspettativa.

 

La dieta di Petrux e un sogno per Valencia…

Da qui alla fine del Mondiale restano ancora cinque gare, dove dovrà esprimere il meglio di sè e raccogliere i frutti di tanti sacrifici, a cominciare dalla dieta ‘coatta’ cui è costretto a sottostare. Intervenuto a Expo 2015, ospite del padiglione del Kuwait, Danilo Petrucci ha spiegato quanto sia difficile dover mantenere la linea e tentare di perdere peso. Con i suoi 80 kg fa davvero miracoli in MotoGP: “Tra me e Valentino c’è una differenza di 13-14 chili. Con Pedrosa non faccio neppure il confronto. Ma in moto c’è bisogno di leggerezza e quindi io faccio tanti sacrifici – ha spiegato in un’intervista riportata da ‘La Gazzetta dello Sport’ -. In Ducati mi pesano e mi controllano in continuazione”.

Addio dolci e pizza, il pilota di Terni mangia solo verdure, frutta, pesce e legumi, ma uno strappo alla regola l’ha dato dopo il podio di Silverstone, “mi sono concesso a Londra hamburger e patatine con la mia fidanzata (Irene Saderini, ndr) a Londra. Ma ero salito sul podio per la prima volta e me lo meritavo”.

Nella sfida per il titolo iridato tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo non si sbilancia più di tanto, anche se implicitamente fa il tifo per il Dottore: “Sarà un Mondiale che si deciderà nel finale, mancano 5 gare e penso che quella di Valencia sia la sfida decisiva… Credo che a Misano Valentino e Jorge si siano molto marcati, mi è dispiaciuto per la caduta di Jorge, io sono uno che sta bene con tutti, che fa amicizia nel circuito e mi trovo davvero in sintonia con i colleghi – ha sottolineato Petrux -, anche se con Vale e Dovi mi alleno”. E il suo sogno è di chiudere il Mondiale a Valencia con un altro secondo posto e Valentino Rossi primo. Alla faccia di ogni pronostico…