MotoGP, Cal Crutchlow: “Marquez oltre il limite, Jorge non sempre al top”

Cal Crutchlow
Cal Crutchlow (getty images)

Dopo una brutta stagione in sella alla Ducati ufficiale Cal Crutchlow ha fatto qualche piccolo passo avanti con il passaggio al team LCR Honda. Il pilota britannico gravita in decima posizione in classifica piloti MotoGP a due sole distanze da Pol Espargaro in nona piazza, vantando anche un podio ad inizio stagione, in Argentina, complice anche un errore di Andrea Iannone…

Con il colleghi di Speedweek Crutchlow ha parlato del Motomondiale in genere, facendo una sua analisi obiettiva e alquanto lucida, specie per quanto riguarda il passaggio dalla Moto3 e dalla Moto2 alla classe regina, con toni alquanto aspri ma che rispecchiano la realtà. Non biasima la scelta di Jack Miller per il suo salto pindarico, dal momento che non si può rifiutare un’offerta dalla Top Class, in quanto potrebbe non ripetersi in futuro.

“Rabat ha ora la possibilità di passare alla classe MotoGP, anche se quasi nessuno se lo aspettava”, ha detto Crutchlow. “Zarco dovrebbe avere accesso. Ma credo che abbia perso il giro in barca… Se avesse avuto la possibilità di salire, allora sarebbe stato ora, dopo questa eccezionale stagione. Certo, alla fine del 2016 cambiano quasi tutti i contratti di servizio con i maggiori produttori e molte cose possono cambiare… L’entrata in Champions League non è facile – ha aggiunto il pilota Honda -. Si ha accesso se si presenta l’occasione”.

 

MotoGP 2015: tutti i piloti oltre il limite

Cal Crutchlow sottolinea quanto sia difficile e aspro l’accesso nella massima serie: “Il problema della MotoGP è che si tratta di una ‘lotta di merda’, una lotta sporca. Si va costantemente per sopravvivere. E c’è di peggio di anno in anno. Continuano ad esserci molti buoni piloti… e ci sono anche molti ragazzi che sono costantemente più veloci. Il Campionato del Mondo MotoGP è sempre più dura ogni anno”.

Ma restare a certi livelli in MotoGP significa anche guadagnare esperienza: “Guardate Valentino. Egli è perfettamente d’accordo se dico che la stagione 2015 è più difficile rispetto allo scorso anno, perché tutti devono spingere di più per essere veramente veloci. Ognuno spinge di più – ha ammesso il rider britannico -. Marc, non dico che va fuori controllo, ma va completamente oltre il limite, solo in questo modo può in qualche modo rimanere vicino Jorge. Ma anche Jorge non è in grado di competere al top in tutte le gare. Ci sono così tanti piloti che possono essere veloci. E’ incredibile. Ci sono un sacco di buoni piloti su moto non particolarmente buone. Tuttavia, mantengono perfettamente le zone alte di classifica. Petrucci – ha concluso Cal – è uno di loro”.