F1 GP Singapore, Lewis Hamilton: “Battaglia per la pole”. Nico Rosberg: “Orribile correre qui”

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (Getty Images)

La Mercedes nella prima giornata di prove libere del Gran Premio Singapore 2015 di Formula1 è apparsa meno dominante del solito, ma è ancora presto per trarre conclusioni. C’è un altro turno di libere e quello di qualifica da affrontare, la situazione potrebbe tornare ad essere la solita con le due frecce d’argento davanti a tutti. Sono in molti, però, a credere che a Marina Bay la scuderia di Stoccarda farà più difficoltà a causa della particolarità del circuito. Il motore ha, infatti, meno importanza che altrove. Mentre l’aerodinamica e l’impianto frenante fanno maggiormente la differenza.

 

Le parole di Lewis Hamilton e Nico Rosberg

Lewis Hamilton ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni della ESPN al termine della giornata odierna: “Oggi abbiamo lavorato nella stemma maniera rispetto agli altri venerdì spingendo più che potevamo, sono gli altri che qui vanno forte. A Singapore i divari si sono sempre assottigliati e la giornata di oggi non ha fatto eccezione. Le Ferrari e le Red Bull sono ancora più vicine che in altre occasioni se non addirittura davanti a noi in termini di prestazioni. Domani è un altro giorno, in qualifica sarà una questione di millesimi per la pole position”. L’inglese ammette che il gap è minore rispetto ad altri tracciati e che ci sarà maggiore battaglia sia in qualifica che in gara.

Nico Rosberg confessa che tra la FP1 e la FP2 il suo team ha commesso qualche errore sulla monoposto e ciò non gli ha consentito di esprimersi al meglio: “Nella prima sessione mi sono trovato molto a mio agio con la vettura. Tra i due turni ho fatto alcune modifiche a livello di set-up, ma purtroppo siamo andati nella direzione sbagliata. Se non altro ci sarà utile per ritrovare quella giusta in vista di domani”. Il tedesco non è un grande fan di Singapore: “Correre qui è orribile, fa troppo caldo e si suda molto. Si arriva a perdere il 6% del peso corporeo quando normalmente invece non bisognerebbe andare oltre il 3%”.