MotoGP, Livio Suppo: “Marc Marquez non è solo veloce ma anche intelligente”

Livio Suppo
Livio Suppo (getty images)

Quattro cadute in una stagione sono troppe per ambire al titolo iridato, ma fino a quando l’aritmetica sarà a suo sfavore Marc Marquez continua a rincorrere il Mondiale della MotoGP. E lo dimostra la vittoria al Gran Premio di San Marino, arrivata dopo l’ultima caduta sul tracciato di Silverstone, anche se pensare di recuperare 63 punti in cinque gare è forse utopia.

Troppo tempo sprecato a dinizio stagione per capire che il nuovo telaio della Honda RC213V era un passo indietro e non avanti. Ma nel 2016 siamo certi tornerà a lottare per il titolo e difficilmente la squadra giapponese si farà trovare nuovamente impreparata…

 

La gara di Misano vista dai box Honda

A Misano Marc Marquez ha anticipato il secondo cambio moto ed ha beffato tutti i piloti della classe regina, compresi Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, concentrati forse troppo a marcarsi a vicenda. A raccontare come è andata è il team principal HRC, Livio Suppo, in un’intervista rilasciata a Speedweek.com.

“Mentre la pista si è asciugata, abbiamo detto ai nostri piloti che i piloti che avevano già cambiato per le slick erano molto più veloci  – ha detto a proposito del secondo cambio moto -. Purtroppo Dani non ha visto la pit board ed è venuto troppo tardi… Marc e Dani sono sempre competitivi e Marc ha dimostrato che non è solo veloce, ma anche intelligente”.

La gara di San Marino è stata a dir poco eccitante anche per gli uomini ai box che probabilmente non avevano mai visto un GP del genere con doppio flag to flag a distanza ravvicinata. “Non mi ricordo un’altra gara con così tanti cambiamenti – ha aggiunto Livio Suppo -. Ci siamo concentrati per rilevare le differenze nei tempi sul giro sulle diverse gomme e di fornire ai nostri piloti le migliori informazioni”.

Infine il team principal della Honda racconta un bellissimo retroscena svoltosi lontano dai mass media: “Nella nostra hospitality domenica sera abbiamo avuto una cena con Paolo Simoncelli. E’ stato come sempre molto bello vedere lui. Siamo stati felici di ascoltare le sue storie del suo progetto giovanile nel Campionato Italiano e il Campionato del Mondo Junior. E’ sempre un piacere parlare con Paolo e ricordare suo figlio Marco, che sarà sempre nei nostri cuori”, ha concluso Suppo.